Conte, ancora molto da lavorare

A Malta va in scena un’Italia a dir poco deludente, che torna a casa con tre punti e poco altro. 

Foto ”Tuttomercato.com”

Quella che avrebbe dovuto essere una passerella, si rivela una bella gatta da pelare per Buffon e compagni.

Nella prima frazione qualche raro tentativo di mettere in campo una sorta di gioco si vede, ma i risultati non sono assolutamente all’altezza. Dopo aver colpito due legni su due colpi di testa, ci pensa il nuovo arrivato, Graziano Pellè, che risolve una mischia. Da qui inizia una lenta e noiosa marcia verso il fischio finale, interrotta solamente dai due cartellini rossi riservati prima al capitano maltese per un fallo su Florenzi, poi a Bonucci per un fallo da ultimo uomo nel finale.

La ripresa infatti, si rivela peggio del primo tempo, con una squadra lenta e prevedibile, mai capace di verticalizzare il gioco ed impensierire la modesta difesa maltese. A deludere sono soprattutto Candreva ed Immobile, ma sono i meccanismi di Conte in generale a non funzionare. A preoccupare, è il confronto con le prime buone prestazioni della squadra, apparsa ora in calo.

Per l’Italia di Conte dunque, c’è ancore molto da lavorare.

Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.