CONTRO LA GERMANIA E’ SEMPRE LA STESSA STORIA… VINCENTE

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Impresa azzurra in quel di Cracovia, che in una partita da dentro o fuori riesce ad avere la meglio sui tedeschi. Grazie anche alla sconfitta della Repubblica Ceca, l’Italia con un piede e mezzo fuori dall’Europeo alla vigilia, si trova addirittura a vincere il girone. Piglio più aggressivo, contro i teutonici sin dall’inizio, rispetto alla scarsa vena agonistica, vista nelle precedenti due partite. Al 19′ e’ Pellegrini, a suonare la carica con un tiro insidioso da 20 metri, ma il portiere tedesco ci arriva distendendosi. Qualche minuto dopo sale in cattedra Bernardeschi con una punizione chirurgica che va fuori di poco. Il 10 viola poco dopo si prende definitivamente la scena sbloccando il match, grazie a un errato disimpegno della difesa tedesca dovuto a un nostro feroce  pressing, che fa arrivare la palla al talento di Massa Carrara, il quale non gli sembra vero di poter insaccare d’esterno a pochi passi dalla porta. Nel secondo tempo poche emozioni, con una Germania che si limita a padroneggiare nel possesso palla e gli azzurri che non chiudono prima il match, a causa anche del gravoso dispendio fisico della prima frazione. Ora sotto con la Spagna nella semifinale di martedì: il cuore e la ferocia agonistica degli azzurrini, visti oggi potrebbero fare la differenza, contro la supremazia tecnica degli iberici.

Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.