Convocabili, Top&flop dopo l’ottava giornata

Convocabili, Top&flop dopo l’ottava giornata

8 Ottobre 2018 Non attivi Di Tiziano Saule

La Juventus continua, come una macchina, il suo percorso netto, vincendo anche a Udine. Le altre, a fatica, provano a rispondere. Ecco i Top&flop dopo l’ottava giornata di Serie A.

Top: SEBASTIAN GIOVINCO

Foto da ”Facebook.com”

Non gioca in Italia ormai da parecchie stagioni, ma dopo vari tentativi falliti nel nostro campionato, Sebastian Giovinco ha da anni trovato il suo habitat naturale nel campionato MLS, negli Stati Uniti, dove ha impressionato tutti con la sua immensa classe. Una scelta di vita rischiosa e difficile, certo, che per molti anni gli ha precluso la possibilità di vestire la maglia azzurra; una maglia che, a dire il vero, si era conquistato a suon di goal e ottime prestazioni. Ora però il suo esilio sembra davvero finito, con quella tanto attesa chiamata che è finalmente arrivata (giustamente, ci permettiamo di aggiungere).

Flop: MATTIA PERIN

Foto da ”Facebook.com”

In Italia i grandi portieri non mancano, non sono mai mancati, si sa. Ed è proprio per questo che uno come Mattia Perin non è mai stato (e forse non sarà mai) il portiere titolare della nostra Nazionale. Ora poi, dopo il passaggio dal Genoa alla Juventus, anche il posto da titolare nel club sembra un miraggio: le partite giocate si contano davvero sulle dita di una mano, e nei piani di mister Allegri non sembrerebbe proprio essere lui l’erede di Gigi Buffon nella porta bianconera. Un peccato per lui, certamente, ma anche per i colori azzurri, con Mancini che ci penserà sicuramente due volte prima di affidare la porta ad un ”panchinaro di lusso” come Perin.