Convocabili, Top&Flop della seconda giornata

La Serie A è dunque ricominciata a tutti gli effetti, e i valori della scorsa stagione appaiono fino a questo momento ribaltati.

FLOP: Simone Padoin

Foto ”LaGazzettadelloSport.it”

 

 

 

 

 

Quando si cambia, si cambia molto, forse troppo, momenti come questo sono dietro l’angolo. E’ il caso della Juventus, rimasta ”orfana” dopo il mercato della sua spina dorsale. E’ il caso soprattutto di gente come Simone Padoin, fedele alla causa bianconera da ormai quattro stagioni e sempre molto utile in svariate situazioni. Utile, però, non è sinonimo di fondamentale, decisivo, fuoriclasse. Se ne sono accorti in molti osservando i campioni d’Italia affondare all’Olimpico, privi di gioco e di buone idee, sotto la regia di uno spento Pogba e soprattutto di un Padoin forse non all’altezza di dirigere un centrocampo così prestigioso.

 

TOP: Alberto Paloschi

Foto ”SportMediaset.com”

Se la Juve è ancora ferma a zero, lo stesso non si può dire dell’indiavolato Chievo di Alberto Paloschi, in vetta a punteggio pieno. L’attaccante scuola Milan è stato protagonista di un avvio di stagione formidabile, impreziosito da tre reti in due partite. A questo punto c’è davvero poco da aggiungere su un giocatore che dopo tanti anni in provincia forse un’occasione nel calcio che conta davvero la meriterebbe, magari anche in azzurro, perché no…

 

 

Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.