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Italia, destati! C’è l’Arabia Saudita

Debutto sulla panchina azzurra per Roberto Mancini. A San Gallo, sfida all’Arabia Saudita (h. 20.45, diretta Rai 1). Bonucci capitano, Balotelli sembrerebbe partire dall’inizio.

Giocare…divertendosi. La pensa così Roberto Mancini, che nella conferenza stampa della vigilia non ha voluto sbilanciarsi sugli 11 di partenza della sfida di questa sera, contro l’Arabia Saudita, nel piccolo stadio di San Gallo. E, probabilmente, non c’è da stupirsi se lo stadio scelto è uno stadio di seconda/terza fascia; la motivazione non sta solo nel fatto che gli arabi prepareranno il loro debutto mondiale proprio tra le Alpi svizzere, ma risiede anche nella ormai maturata consapevolezza che gli azzurri, campioni del mondo 12 anni or sono, sono, ad oggi, proprio una squadra di seconda (terza?) fascia.

Si riparte per davvero, questa volta. Per davvero, perché, senza volere nulla di male al povero Gigi Di Biagio, la rinascita non poteva certo passare per il suo brevissimo incarico. Roberto Mancini: è lui il nuovo CT, ed è il suo debutto. Per la prima volta dal 1997, Gigi Buffon non rientra più nel giro. Ma, all’appello, mancheranno anche i vari De Rossi, Barzagli e gli svariati indisponibili, che rispondono al nome di Chiellini, Verratti, Marchisio & company.

La fascia da capitano sarà stretta al braccio di Leonardo Bonucci: una bella responsabilità.

Una responsabilità importante, sono il più vecchio che deve essere da esempio per i tanti giovani. Ho visto grande partecipazione, voglia ed entusiasmo da parte di tutti: sono basi importanti per cominciare un ciclo.

Ed effettivamente, chi si aspettava musi lunghi e malumori in quel di Coverciano, si è dovuto ricredere; tanti i sorrisi, a partire da quelli del figliol prodigo Mario Balotelli, sul quale, non lo nascondiamo, in tanti nutrono più di una speranza. E, su di lui, così il Mancio:

Balotelli? Vedremo se gioca contro l’Arabia Saudita o in Francia, lui ha i tifosi del Nizza lì. Al di là di questo, Mario è un giocatore italiano che spero possa darci qualcosa di buono anche per il futuro, è ancora giovane. Dipende tutto da lui, se sarà in forma e giocherà come sa, allora non ci saranno problemi.

Davanti a tutti i tifosi italiani, lo spettro dei mondiali dei prossimi due mesi. Giugno e luglio che, da notti magiche, rischiano di diventare notti da incubo. Non siamo abituati a vedere da lontano questi eventi globali e no, non intendiamo abituarci. Adesso lo sappiamo, però: anche dalle amichevoli possono dipendere le nostre sorti future. Questa sera: Italia – Arabia Saudita. Sempre e comunque, forza azzurri!

I PROBABILI 11 SCELTI DA MANCINI

 

di Nicola Zovi

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Nicola Zovi

Nicola Zovi nasce a Belluno il 6 luglio 1993. Consegue nel 2012 la maturità classica. Nel 2018 è Dottore in Giurisprudenza. Ama infinitamente lo sport, raccontarlo e farselo raccontare. Giocatore di basket, nutre una passione sconfinata per il calcio.