Europei di pallavolo | Troppa Serbia: Italia eliminata

Le ragazze terribili di Mazzanti si arrendono in semifinale degli europei (3-1). Turchia o Polonia per il bronzo.

L’Italia inizia carica questa partita da dentro o fuori per andare a giocare la finale dell’europeo tanto che nel primo parziale si porta sul 10 a 5 ben servita dalla Malinov, che coinvolge tutte le sue attaccanti. Dall’altra parte invece, ottima performance della solita Boskovic che si carica la Serbia sulle spalle e la porta più vicina all’Italia (11 a 9). Le azzurre continuano ad accelerare, ma le serbe non mollano e il primo set continua a braccetto, con la nazionale balcanica più brava a sfruttare l’attacco da zona 3. Complici un paio di disattenzioni delle nostre ragazze, la Serbia si porta in vantaggio sul 22 a 20. Altri due errori dell’Italia e la Serbia si prende il primo set.

Il secondo parziale inizia come il primo: Italia subito aggressiva che racimola qualche punto di vantaggio, ma fin da subito le ragazze serbe, più compatte a muro e più creative, si riportano in parità (9-9). Le azzurre rincorrono tutto il set e faticano a star dietro alle serbe. I troppi errori azzurri consegnano anche il secondo set alla nazionale serba.

Il terzo parziale inizia con molti errori da entrambi i lati della rete. Le azzurre cercano di restare aggrappate alle serbe e, grazie anche a qualche imprecisione delle avversarie e a due ace consecutivi di Sorokaite, si portano sul 21 a 18. Finale grintoso delle azzurre che reagiscono e vincono il terzo set 25 a 21.

Il quarto set inizia con tanta grinta delle serbe che vogliono prendersi questa vittoria: grazie anche alla costanza e all’efficacia di Boskovic, la Serbia si porta sul 17 a 12. L’Italia cerca di reagire, ma gli errori di Egonu pesano. Doppio cambio per le azzurre: fuori Malinov e Egonu, dentro Orro e Nwakalor (che sigilla il suo debutto europeo con un ottimo ace). Le azzurre non mollano e cercano di recuperare, ma le ragazze serbe vincono il quarto set 25 a 20 grazie al loro gioco creativo e più costante del nostro.

L’Italia ora può ancora vincere la medaglia di bronzo contro la perdente dell’altra semifinale (Turchia-Polonia).

di Demi Vattovaz

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.