Gabriele Frangipani:”Cerco un buon risultato ai Mondiali juniores”

Gabriele Frangipani, classe 2001 per un giorno, ha recentemente partecipato ai Campionati europei, dove si è piazzato al tredicesimo posto. L’azzurro, due volte campione italiano juniores, in questi anni sta maturando e sta dimostrando un alto livello tecnico. Tra poche settimane parteciperà per la prima volta ai Campionati mondiali juniores. Di seguito alcune domande a cui ci ha risposto prima dell’imminente partenza

Gabriele in azione sul ghiaccio

Quali saranno i prossimi impegni di questa stagione?

“Parteciperò ai Campionati del mondo juniores”.

Su quali elementi stai lavorando?

“Mi sto impegnando per realizzare principalmente il quadruplo toeloop e il quadruplo loop”.

Puoi parlarci dei tuoi programmi di quest’anno?

“Abbiamo scelto insieme al mio coreografo le musiche: io gli avevo dato alcuni spunti e, dopo averne ascoltate alcune, abbiamo preso une decisione. Mi diverto molto a pattinare il programma corto perché la musica mi piace tanto e coglie pienamente il mio stile ( Unholy War by Jacobs Banks ndr). Apprezzo molto anche il libero, nel quale utilizzo tre basi di tango differenti di musica ( Assassin’s Tango (from “Mr. and Mrs. Smith” soundtrack) by John Powell, Tango Oblivion by Astor Piazzolla, Adios Nonino by Astor Piazzolla ndr)”.

Puoi raccontarci l’esperienza ai Campionati europei?

“Si è trattata di un’esperienza magnifica, è stato veramente bello trovarsi in pista con tanti bravi pattinatori e competere con loro. Prima dei programmi di gara ero molto in ansia, ma sono riuscito a concentrarmi e dimostrare quello che sono in grado di realizzare e sono riuscito abbastanza in questo mio obiettivo.”

Lorenzo Magri e lo staff YGA

Da chi è composto il tuo staff di allenamento?

“Mi alleno principalmente con Lorenzo Magri e con lo staff di YGA sia sul ghiaccio sia off-ice. Quando mi trovo a San Pietroburgo, mi segue Angelina Turenko. Le coreografie le preparo con Benoit Richaud, il mio coreografo”.

Come ti alleni quotidianamente?

“Mi alleno 5 giorni a settimana con 3 sessioni sul ghiaccio e fuori dal ghiaccio”.

Quali sono i tuoi obiettivi di queste ultime gare?

“Il mio obiettivo di fine stagione è concludere nella maniera migliore possibile i Mondiali juniores e cercare, nei prossimi anni, di crescere maggiormente, non so cosa mi riserverà il futuro.

A quali pattinatori ti ispiri?

“Il pattinatore che ammiro più di tutti, anche se ormai ha terminato la sua carrier, è lo spagnolo Javier Fernandez”.

Cosa ami fare nel tuo tempo libero?

” Mi piace molto ascoltare la musica, giocare a calcio o passare del tempo con gli amici”.

Cosa pensi del movimento italiano di pattinaggio di figura?

“Penso che si sia alzato molto il livello e che, finalmente, si può iniziare a dare del filo da torcere e competere con le altre nazioni”.

Eleonora Baroni

Eleonora Baroni nasce a Correggio il 13 agosto del 1995. Diplomata al Liceo Classico nel 2014, ora frequenta la Facoltà di Lingue e Culture per l'Editoria all’Università degli Studi di Verona. Ama quasi tutti gli sport e li segue con passione, fin da quando era una bambina. Segue con attenzione scherma, tuffi e nuoto.