Gravina è il nuovo presidente della FIGC

Classe 1953, il sessantacinquenne imprenditore di Castellaneta diventa il  quarantaduesimo presidente della FIGC.

Gabriele Gravina è stato eletto questa mattina con il 97,2% dei voti a favore; prende il posto del Commissario straordinario Fabbricini che ha amministrato la Federazione dal post Tavecchio di febbraio, fino ad oggi.

Un plebiscito che nonostante l’unica candidatura non appariva poi così scontato ma fa bensì pensare all’unità di intenti del calcio italiano chiamato a ripartire da zero.

“Il calcio che vorrei punta sui giovani, non fa differenze di genere, è sostenibile, è aperto al coinvolgimento delle famiglie, è in grado di fare impresa, è attento alla tecnologia, ha una Nazionale competitiva. Oggi dobbiamo fare squadra tra noi e con Coni e Governo. Il calcio non si gioca senza riforme di sistema. Ognuno ha la propria ricetta, ma quante di queste indizioni possono diventare soluzioni?”.

Finalmente abbiamo un presidente, l’auspicio è che inizi a muoversi qualcosa per ridare lustro a quello che, a sentire i numeri, è il gioco più bello al mondo.

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93