Hirscher riconquista il trono in gigante! Malissimo gli azzurri.

Annullata la gara delle donne a Jasna causa maltempo.

Dopo il gigante di ieri, si ripete a Kranjska Gora, con un gigante totalmente diverso, visto il manto ghiacciato. Partenza dall’alto nella prima manche, mentre nella seconda la partenza è stata abbassata per motivi di sicurezza.

La mitica pista Vitranc dall’alto

Ritorna alla vittoria in gigante Re Marcel Hirscher e grazie alla gara di oggi, conquista in anticipo la Coppa del Mondo di specialità in slalom gigante. A Hirscher la vittoria in questa specialità mancava dal 20 dicembre, sulla Gran Risa in Val Badia. Oggi l’austriaco è stato davvero imbattibile, sia nella prima che nella seconda manche ed ha battuto il francese Pinturault, rifilandogli 53 centesimi di distacco. Terzo un ottimo Kristoffersen a +1.59.

Il vincitore di oggi

Il disastro azzurro è stato costruito tutto nella prima manche, in cui nessun azzurro ha saputo interpretare il terreno duro e l’insolito tracciato con porte più larghe. Tutti gli azzurri si sono qualificati dal 18esimo posto in poi, prendendo davvero troppi secondi di distacco dagli atleti che li precedevano, nella seconda manche invece qualcosa è cambiato, e gli azzurri si sono difesi modestamante. A fine gare Florian Eisath è ancora una volta il migliore dei nostri, 17esimo a +3.48. 18esimo Blardone a +3.61, 19esimo Tonetti, 20esimo Nani (a+4.75, un abisso per chi come lui a inizio stagione si trovava a ridosso del podio), 22esimo Moelgg. Sorio, Zingerle, De Aliprandini e Ballerin non portano a termine la prima manche.

Florian Eisath in azione

 

di Simone Frigeri

Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Trieste. Prosegue il percorso di studi conseguendo la laurea magistrale in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.