Il destino di San Siro è ormai segnato: i dettagli

Le luci a San Siro stanno per spegnersi. Ecco quando:

Il Corriere dello Sport è tornato a parlare di San Siro, riportando che a fine giugno ci sarà – finalmente – io vertice tra Inter, Milan e il sindaco di Milano, Beppe Sala per la presentazione del dossier per il nuovo stadio: “Ci vorrà ancora un mese di tempo perché il progetto del nuovo San Siro che Inter e Milan hanno in mente finisca sul tavolo del Comune – scrive il Corriere dello Sport -. Il lavoro dei tecnici che affiancano le due società va avanti, ma le cose da valutare prima di fare un passo tanto importante sono molteplici e c’è la volontà di analizzare con attenzione ogni aspetto. L’appuntamento con Palazzo Marino, dunque, andrà in scena a fine giugno e quello sarà il momento della svolta perché sarà ufficializzata definitivamente la notizia che tutti ormai sanno da tempo ovvero la scelta delle due milanesi di abbandonare lo storico Meazza per costruire un nuovo moderno impianto“.

Si va quindi verso lo smantellamento di San Siro a favore di uno stadio moderno, in comproprietà, che sorgerà nella zona accanto.

CAPIENZA – “Un punto fermo è rappresentato dalla nuova capienza che sarà molto inferiore rispetto agli oltre 78.300 posti del San Siro attuale: gli spettatori non saranno meno di 60.000, una cifra ritenuta “giusta” dalla due società che in questo campionato hanno avuto la media pubblico più alta della Serie A (61.419 quella nerazzurra, 54.667 quella rossonera). Sotto questa cifra non si voleva scendere. Ci sarà un netto aumento dei posti corporate e delle hospitality, ma soprattutto saranno forniti servizi che il Meazza attuale non può fornire complice l’assenza di ristoranti e di altri esercizi commerciali. I modelli di riferimento saranno i grandi impianti non solo europei, ma anche mondiali e, a seconda del progetto che sarà portato avanti, non va escluso che il nuovo San Siro sarà personalizzabile (all’interno e all’esterno) in base a quale delle due formazioni giocherà in casa. Come succede a Monaco con l’Allianz Arena con il Bayern e la nazionale tedesca. Il nuovo San Siro non comprenderà solo lo stadio, ma un progetto più ampio di riqualificazione dell’area con esercizi commerciali (negozi, ristoranti, palestre e altro), un hotel e unità abitative. Sorgerà al posto degli attuali parcheggi“.

I SUOI TEMPI – “Dall’ottenimento delle licenze, operazione che in Italia necessita almeno di un anno e mezzo, serviranno 3 anni di lavori. Solo dopo sarà demolita la Scala del calcio. La spesa sarà superiore ai 700 milioni e realisticamente il nuovo stadio vedrà la luce non prima del 2024“.

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93