lunedì 16 luglio 2018
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Il dominio di Hirscher

Roberto Nani miglior azzurro al sesto posto.

Il vincitore, Marcel Hirscher

Il vincitore, Marcel Hirscher

Come sempre gara stupenda sulla Gran Risa della Val Badia che, nonostante l’assenza di neve, non smette mai di stupire da decenni nel week-end prima di Natale. Prima manche molto stretta con porte distanti tra di loro non più di 26 metri  e molto angolate tra di loro. Prima manche che ha già il suo padrone, l’austriaco  Marcel Hirscher che però non riesce a creare il vuoto come nelle scorse gare e si vede inseguire dai francesi Pinturault e Fanara rispettivamente a +0.16 e +0.17. Quarto e quinto provvisori i tedeschi Dopfer e Neureuther. Sesto, dopo una buona prova, Roberto Nani davanti all’americano Ligety. Azzurri che oltre a Nani portano alla seconda manche anche Simoncelli e Blardone (rispettivamente 14esimo e 15esimo). Si qualifica, inoltre, con il 20esimo tempo il norvegese Jansrud, dato importante per la classifica generale della coppa del mondo. Dei nostri atleti non si qualificano alla seconda Mattia Casse (31esimo), Florian Eisath (36esimo), Matteo Marsaglia (43esimo)e Simon Maurberger  (48esimo). Non portano a termine la gara Borsotti e Peraudo.

Roberto Nani in azione

Roberto Nani in azione

Seconda manche tracciata dall’allenatore dei norvegese con distanze leggermente più larghe e, tranne che nella parte di muro, non tanto angolate. Primo a partire dei nostri Max Blardone che tenta di ripetere la buona prova della prima manche ma, forse provato fisicamente, non va oltre il 24esimo posto finale a +5.16 dal vincitore. Davide Simoncelli, invece, non porta a termine la gara in quanto si lascia sorprendere da un dosso nella parte finale che non sembrava, però, poter essere tanto insidioso per gli atleti. Roberto Nani è autore di una prova molto grintosa, scarica una mostruosa decisione sulle nevi dell’Alta Badia ma purtroppo compie due errori molto gravi, si salva miracolosamente e giunge al traguardo con un buon tempo ma non può fare altro che confermare il sesto posto della prima manche a +1.81 dal leader. Vince la gara Marcel Hirscher con una seconda manche davvero perfetta dimostrando la sua notevole superiorità e sembrando talmente sicuro dei suoi mezzi che da qui a fine stagione sarà difficile trovare qualcuno che gli tenga testa. Al secondo posto troviamo il sempre presente Ted Ligety a +1.45 che dopo una pessima prima manche ritrova se steso e nonostante le quattro viti nella mano sinistra, prende solamente 12 centesimi da Hirscher nella seconda manche. Al terzo posto il transalpino Thomas Fanara a +1.48 e quarto il suo connazionale Pinturaut a +1.49. Quinto Felix Neureuther. Da evidenziare l’impresa del croato Zubcic che per la prima volta in carriera entra nella top ten chiudendo al settimo posto a +2.67 dal vincitore. Infine buon 14esimo posto per il norvegese Jansrud che porta a casa punti davvero preziosi per la coppa del mondo generale in vista dello slalom di domani a cui non prenderà parte.

Nota lieta per la squadra azzurra la presenza di Manfred Moelgg come apripista sia nella prima che nella seconda manche, al rientro dopo il grave infortunio al tendine d’achille che lo sta tenendo lontano dalle gare.

Manfred Moelgg

Manfred Moelgg

Appuntamento a domani con lo slalom speciale di Madonna di Campiglio sulla mitica pista 3-tre, prima manche a partire dalle ore 17.15.

di Simone Frigeri

 

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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