Italia, buon test ma il Belgio è troppo forte

La serata del 13 novembre 2015 verrà ricordata più per le stragi di Parigi che per i match disputati. Di conseguenza il buon test degli azzurri non può che passare in secondo piano.

Foto ”Skysport.com”

Che il Belgio fosse superiore lo si sapeva già prima, lo diceva il campo, lo diceva la formazione, lo diceva soprattutto il ranking che vede la squadra di Wilmots al primo posto. Nonostante questo, quella degli Azzurri a Bruxelles è stata un’ottima prestazione. Peccato per i tanti, troppi errori difensivi.

LA CRONACA. L’Italia parte forte e passa subito in vantaggio al terzo minuto, grazie a Candreva, rigenerato dalla maglia azzurra. I padroni di casa però non ci mettono molto a reagire e, questione di appena dieci minuti, rimettono le cose a posto, trovando il pareggio con Vertonghen, liberissimo di deviare in rete un pallone aereo.

Il match cresce di intensità e Candreva prima, Pellè poi, impegnano seriamente Mignolet, miracoloso nel salvare i suoi. Mignolet che, poco dopo, non può nulla su Eder che però colpisce clamorosamente la traversa.

La nota negativa della serata, come detto, è la fase difensiva. Bonucci perde la testa e regala di fatto il vantaggio belga (con De Bruyne). Pellè fallisce l’occasione del pareggio e a otto minuti dalla fine ci pensa il neo entrato Batshuayi a chiudere i conti, trovando un 3 a 1 forse troppo duro per noi ma allo stesso tempo giusto per quanto messo in campo dal Belgio.

Partita vera insomma, con il Belgio che conferma di essere fortissimo, e l’Italia che dimostra di essere forte sì, ma con ancora molti difetti da limare. Avanti così.

Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.