Italia, in Danimarca è quasi un’amichevole

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E’ di fatto una partita dal significato di classifica praticamente nullo, almeno per quanto riguarda gli azzurri, già qualificati per la fase finale di Brasile 2014. Nonostante questo, Prandelli non intende andare incontro a brutte figure, e schiererà probabilmente la miglior formazione a sua disposizione, per una trasferta che si annuncia assolutamente insidiosa.

Qualificazione record

Non è mai successo nella storia della nazionale italiana che la squadra azzurra riuscisse a qualificarsi con ben due turni di anticipo.

Un altro grande risultato quindi per il ct Prandelli, il quale continua a ben impressionare, dopo l’ottimo secondo posto ottenuto ad Euro 2012. Non è ancora chiaro il suo futuro alla fine del Mondiale (la Juve chiama) ma è sicuro che lo stimolo di disputare un grande torneo è molto molto forte.

Mario in forte dubbio

Difficile, almeno per questa sera, vedere Mario Balotelli in campo. Secondo le notizie arrivate dal ritiro azzurro, super Mario non sarà in campo a Copenaghen a causa di un piccolo problema muscolare, che dovrebbe essere definitivamente risolto per martedì, in occasione di Italia-Armenia. Al suo posto probabile l’impiego dal primo minuto di un rinato Osvaldo.

Gli avversari

Match decisamente fondamentale invece per i padroni di casa, terzi nel gruppo B ad una sola distanza dalla Bulgaria. I danesi si affideranno ad uno dei pochi uomini di talento in mezzo al campo, quel Cristian Eriksen tanto sognato dal Milan ed ora in forza al Tottenham. In attacco, una vecchia conoscenza della serie A: Nicklas Bendtner.

Le probabili formazioni

DANIMARCA (4-3-3)  Andersen, Jacobsen, Kjaer, Agger, Wass, Kvist, Kristensen, Eriksen, Rommendahl, Bendtner, Krohn Dehli. Allenatore: Olsen.

ITALIA (4-3-1-2) Buffon, De Silvestri, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti, Montolivo, Thiago Motta, Marchisio, Giaccherini, Candreva, Osvaldo. Allenatore: Prandelli.

 

Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.