Italia devastante!! 9-1 all’Armenia.

Una partita incredibile degli azzurri che segnano a raffica contro la malcapitata Armenia. La nazionale di Mancini chiude a punteggio pieno il proprio girone e si presenta all’europeo più itinerante di sempre nel migliore dei modi.

Un’Italia da sogno, inutile girarci attorno. Entusiasmante, giovane e maledettamente affamata. Ci viene finalmente restituito ciò’ che ci era stato sottratto: l’entusiasmo per i colori azzurri. Diciamocelo, non vediamo l’ora che sia il 12 giugno. Le notti magiche che ci coloreranno l’estate avranno inizio nella Città Eterna, e i ragazzi di Mancini, l’Italia, gli italiani si presentano come seri candidati a fare un percorso di spessore.

Nove gol sono tantissimi. Undici vittorie sono tantissime. Chiudere a punteggio pieno è tanta, tantissima roba. Non possiamo più nasconderci, ma chi vuole mai farlo. Il percorso del cittì ha preso una direzione chiarissima: cre-sci-ta. Ha raccolto le macerie dell’era Ventura e ha costruito un castello fatto di speranza. La speranza, questa volta, indossa un colore diverso. E’ l’azzurro dei vari Zaniolo, Chiesa, Donnarumma. Ragazzi che hanno imparato a dare il giusto valore alla casacca che indossano e che non si fermano davanti a nulla. Nessuna pancia piena, dunque, ma la voglia di fare gol fino a quando non scade il tempo. E probabilmente ci voleva un educatore stimato e stimabile come Roberto Mancini per fare entrare bene in testa il concetto.

La cronaca del match è facilmente sintetizzabile: dominio azzurro dall’inizio alla fine con una piccola gioia (ed è bello così) anche per i pochi e simpatici tifosi armeni che – sotto di 8 gol – possono godere di una perla da fuori dell’improbabile ma quanto mai eroico Babayan. Il resto è onda azzurra. Doppietta per Immobile e Zaniolo, con le sigle, poi, di Barella, Romagnoli, Jorginho (su rigore), Orsolini e Chiesa.

Sono 12 le vittorie consecutive di questa Italia, che chiude – come detto – a punteggio pieno il proprio gruppo andando a scrivere un altro record nel giro di pochi giorni: nessuno nella storia della nostra Nazionale ci era mai riuscito. Una vittoria con 8 gol di scarto non capitava dal 1952 (Italia – USA 8-0). 9 reti non si vedevano dal 1948 (sempre la stessa vittima, gli Stati Uniti che persero 9-0). E’ quindi curioso e quantomai significativo che accada tutto proprio ora, quando gli animi dei tifosi si erano oramai acquietati, se non sopiti. Ben svegliati a tutti, dunque. Siamo tornati.

ITALIA (4-3-3): Sirigu (dal 32′ st Meret); Di Lorenzo, Romagnoli, Bonucci (dal 23′ st Izzo), Biraghi; Barella (dal 1′ st Orsolini), Jorginho, Tonali; Chiesa, Immobile, Zaniolo. A disposizione: Donnarumma G., Castrovilli, Florenzi, Belotti, Insigne, Acerbi, Mandragora, Bernardeschi, El Shaarawy. Allenatore: Mancini

ARMENIA (5-4-1): Airapetyan; Hambartsumyan, Haroyan, Calisir, Ishkhanyan (dal 24′ st Sarkisov), Hovhannisyan; Babayan, Grigoryan (dal 15′ st Simonyan), Edigaryan (dal 37′ st Avetisyan), Barseghyan; Karapetian. A disposizione: Beglaryan, Kasparov, Voskanyan, Manucharyan, Daniielian, Hovhannisyan, Vardanyan, Harutyunyan. Allenatore: Khashmanyan

Reti: al 8′ pt Immobile, al 9′ pt Zaniolo, al 29′ pt Barella, al 33′ pt Immobile, al 19′ st Zaniolo, al 27′ st Romagnoli, al 30′ st Jorginho (rigore), al 33′ st Orsolini, al 34′ st Babayan, al 36′ st Chiesa.

Nicola Zovi

Nicola Zovi nasce a Belluno il 6 luglio 1993. Consegue nel 2012 la maturità classica. Nel 2018 è Dottore in Giurisprudenza. Ama infinitamente lo sport, raccontarlo e farselo raccontare. Giocatore di basket, nutre una passione sconfinata per il calcio.

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