#Euro2016. 2-0 alla Finlandia, si vola in Francia con fiducia

Candreva e De Rossi a referto: si va in Francia con serenità.

Francesco Bevilacqua

Due partite senza subire un tiro. Due partite in cui arrivano tre goal da tre uomini chiave della nostra rosa in vista del torneo che andremo ad affrontare la prossima settimana. Difficile che queste statistiche contino qualcosa, ma al netto delle due prestazioni, nello spogliatoio azzurro regna la fiducia per un campionato europeo “senza rimpianti” come conclude Conte davanti ad un microfono Rai.

LA PARTITA. Cambiano gli interpreti rispetto alla gara contro la Scozia ma la prima sorpresa è che l’identità di gioco rimane fondamentalmente la stessa: verticalizzazioni e rapidità sono il filo rosso che tiene uniti tutti, da Sirigu ad Immobile, passando per Thiago Motta, il 10 di cui si è parlato fin troppo e che oggi (fischiato) è apparso ancora non in ottima forma. Del primo tempo si vede solo la metà campo avversaria: il 3-5-2 disegnato da conte si presta agevolmente ad un 3-3-5 con El Shaarawy e Candreva a supporto delle prime punte Zaza e Immobile, abili a trovare più volte lo spazio per l’uno-due senza però mai andare a concludere con pericolosità.
L’idea è quella di accelerare la manovra in prossimità della tre-quarti campo, giocare sul tempo senza permettere ai finlandesi di chiudersi a dovere sfruttando i guizzi di Zaza e il senso della posizione di Immobile. E’ un piano che riesce ma non si finalizzerà per tutta la partita ed è un rammarico – ha spiegato poi Conte – perchè a qualcuno dei ragazzi servirebbe una scintilla per acquisire autostima.
Il meritato vantaggio arriva dal dischetto (26′): rigore trasformato magistralmente da Candreva che firma il suo quarto goal con la maglia azzurra.
Il copione si ripete anche durante la ripresa; Conte cambia gli interni di centrocampo con effetti immediati: Giaccherini e Thiago Motta lasciano spazio a Sturaro e De Rossi che puntualmente (71′) ringrazia incornando a rete il cross del solito Candreva, migliore in campo assieme a Zaza.
Minuti importanti anche per Florenzi (per El Shaarawy al 70′), Bernardeschi (per Candreva al 75′), Pellè (per Zaza all’80’) ed Ogbonna (per Bonucci all’85’).

POSITIVITA’. Certo; non avremmo accettato una sensazione diversa a seguito di un’amichevole contro una Finlandia che di fatto non ha mai dato l’impressione di poter impensierire Sirigu, che se non fosse stato inquadrato durante l’inno, non avremmo mai visto nel corso della gara.

Modestie a parte, è facile che un’avversario del genere presti un’analisi deterrente o aggravante alla prestazione messa in campo; non è però del tutto scontato costruire un bel gioco contro una squadra corta e schiacciata nella propria area. La ricchezza di questa Nazionale, e non lo scopriamo oggi, sono le soluzioni capaci di dare una certa continuità al gioco, basti pensare a Bernardeschi, Insigne, Darmian per dirne uno per reparto, pronti a giocare seguendo la trama che Conte ha tessuto silenziosamente e non, per questa squadra “disponibile e volenterosa” ma che noi tutti vorremmo chiamare “vincente” già lunedì prossimo contro il Belgio, finalmente, ad Euro 2016.

Dobbiamo indubbiamente continuare a lavorare. Vincere aiuta a vincere ed aumenta l’autostima; sarei stato più contento per i ragazzi se avessimo segnato qualche goal in più perchè tanti hanno bisogno di una scintilla. Io comunque vedo i ragazzi entusiasti ed è la cosa che soddisfa di più.
– Antonio Conte

E’ una grande forza di questo gruppo il fatto che tutti giocatori si mettano a disposizione e diano il massimo. Come modo di giocare abbiamo trovato i nostri schemi e la nostra idea di gioco; dobbiamo continuare così però sappiamo che con il Belgio sarà tutta un’altra partita quindi ci dobbiamo preparare veramente bene ma vedo che lo siamo facendo nel modo giusto e con lo spirito giusto.
-El Shaarawy

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93