Advertisements

Italia-Germania: finisce 1-1 a San Siro

Decimo pareggio su 32 confronti tra le due Big. Buona prestazione per l’Italia di Prandelli.

ilcatenaccio.es

Italia-Germania non è mai un’amichevole (Germania che non ci batte dal 1995)  e anche questa partita ne conferma la tesi. Tedeschi che entrano in campo privi di una prima punta, ma comunque molto offensivi. Italia che si presenta con il 4-3-1-2, Buffon in porta, difesa a quattro con Abate-Barzagli-Bonucci-Criscito, linea di centrocampo con Marchisio-Pirlo-Thiago Motta,Montolivo in regia,  Osvaldo e Balotelli davanti.

Tutto accade nel primo tempo, quando all’ 8’ dopo un buon avvio degli azzurri, da un calcio d’angolo nasce il gol di testa di  Hummels che porta in vantaggio i teutonici. Subito dopo Khedira dalla distanza ci prova centrando il palo. Al 28’ azione manovrata per gli azzurri, Hummels sbaglia un passaggio, la palla finisce ad Abate che, dopo un uno-due strepitoso con Bonucci (di tacco), calcia forte di sinistro e la palla si insacca, 1-1. Al 33’ da notare su errore di Bonucci un tiro dai 20 metri di Schurrle che colpisce la traversa. Finisce il primo tempo con gli azzurri che alzano il baricentro verso la zona offensiva.

Secondo tempo che inizia con un timido dominio tedesco, poi Candreva subentra a Osvaldo e riporta la stabilità nel possesso palla. Nei minuti seguenti,  il campo si trasforma in un ring e si cercano le gambe anziché il pallone. Poco prima della fine accenno di rissa fra Thiago Motta e Kross (autore di due calcioni nei confronti del giocatore del PSG). Nel finale Hoewedes centra il palo con un gran tiro da fuori area e qualche secondo dopo, al 92’ c’è il fischio finale.

 Discreta prova per gli azzurri che nonostante le assenze, iniziano bene nel percorso di amichevoli di preparazione verso Rio 2014.  Appuntamento a lunedì per Italia-Nigeria a Londra.

Le pagelle

Buffon: 5.5, poteva fare qualcosa in più sul gol  e sembra essere sempre in ritardo sui pali colpiti dai tedeschi.

Barzagli: 6 soffre su qualche accelerazione ma è il perno della nostra difesa nei recuperi.

Bonucci : 6  bene nell’assist sul gol, da rivedere per qualche svarione difensivo.

Criscito: 6,5  soprattutto nel secondo tempo, dimostra di meritare nuovamente la convocazione azzurra con delle belle discese lungo la fascia.

Abate: 7 (IL MIGLIORE) nel “suo” stadio, oltre al bellissimo gol, dimostra di poter sorreggere il peso del confronto con grandi campioni mettendo in campo grinta e corsa che fino ad adesso mancavano.

Pirlo:7  padrone assoluto del centrocampo, il solito fenomeno.

Montolivo: 5,5 troppi errori per un giocatore come lui.

Marchisio: 6,5 bene nel confronto non facile con Lahm.

Thiago Motta: 6,5 ottima prova, sporcata da una reazione inutile che poteva costargli il rosso.

Osvaldo: 5 non gestisce il pallone come potrebbe e non sembra essere la spalla ideale per Balotelli.

(53’ ST Candreva 6)

Balotelli: 6 cerca sempre l’uno contro uno e nella maggior parte dei casi gli riesce il dribbling, gioca poco per i compagni, ma buona prova nella fase di copertura e pressing.

 Prandelli: 6 schiera una formazione buona, riesce a tenere testa alla Germania con i suoi schemi.

                      di Simone Frigeri

Advertisements

Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Trieste. Prosegue il percorso di studi conseguendo la laurea magistrale in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.