Italia, col Portogallo è una delusione a metà

In un San Siro gremito, l’Italia strega tutti per un tempo, senza però far male al Portogallo, dimostrando ancora una volta la grande difficoltà a segnare.

Foto da ”Facebook.com”

I progressi della gestione Mancini ci sono, si vedono, questo è innegabile. Il primo tempo degli azzurri è per lunghi tratti un monologo fatto di possesso palla e triangolazioni di fino, con il trio Insigne-Verratti-Jorginho che strega San Siro e costringe il Portogallo a chiudersi dietro senza nemmeno la possibilità di ripartire.

Nonostante l’ottima prestazione, però, l’Italia fatica a trovare la conclusione (e non è la prima volta), e la prima frazione finisce così in un nulla di fatto ma tra gli applausi di tutti.

Nella ripresa il ritmo cala inesorabilmente, così come gli uomini chiave azzurri: Mancini si gioca le carte Pellegrini, Lasagna e Berardi, ma a crescere sono i portoghesi, che impegnano Donnarumma in un paio d’occasioni.

Finisce così 0 a 0, un’altra volta a San Siro, un anno dopo la serata più triste per la nostra Nazionale, con gli azzurri che escono dalla Uefa Nations League. Ma la delusione, questa volta, è solo a metà.

Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.