Italia, quanti sprechi con la Nigeria

foto ”calciomercato.it”

Un’ottima Italia non basta per battere la Nigeria al Craven Cottage. Ne esce così un 2 a 2 positivo soprattutto per i nostri avversari, che hanno subito per lunghi tratti del match una manovra insolitamente scorrevole e costante della nostra nazionale.

I primi venti minuti sono tutti di marca azzurra, con gli africani che faticano parecchio a contenere il palleggio della squadra di Prandelli, sembrata nettamente più lucida rispetto a venerdì con la Germania, sia dal punto di vista fisico, ma soprattutto dal punto di vista mentale. E’ proprio questa fluidità di manovra che ci porta in vantaggio nella prima fase di gara, con un ottimo Pepito Rossi che scambia con Balotelli andando a segnare il suo primo goal dopo il ritorno in nazionale.

Gli azzurri continuano bene per altri dieci minuti, permettendosi di sciupare altre due nitide occasioni da rete, ma a questo punto la luce si spegne ed incassano un uno due micidiale con Dike prima e Ameobi poi, autore di un goal straordinario. Il primo tempo termina con un’inaspettata doccia fredda

La strigliata di Prandelli non tarda ad arrivare e la squadra azzurra ci mette un solo minuto a mettere le cose al proprio posto. Candreva serve Giaccherini al centro dell’area di rigore e l’ex giocatore di juventus e Cesena non può veramente sbagliare.

Da qui ricomincia il monologo azzurro, che produce un palo con Parolo, una traversa di Diamanti e un gran numero di occasioni nel finale non sfruttate a dovere.

Portiamo così a casa un pareggio buono soprattutto per la prestazione espressa e per le occasioni create, e con la consapevolezza di aver più di qualche punto fermo in vista del Mondiale brasiliano, nonostante la vittoria manchi da ben quattro partite

 

Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.