lunedì 23 aprile 2018

È un’Italia che merita più di un whitewash

Roma è il palcoscenico di una grande gara ma sorride agli scozzesi: 17-29 il risultato finale.

Quella che è scesa in campo contro la Scozia all’Olimpico era una squadra che sapeva di dover dare il tutto per tutto, di dover dimostrare ad una nazione e al mondo di meritarsi il posto che occupa nel rugby internazionale e, nello specifico, nel 6Nazioni.

L’Italia scesa in campo all’Olimpico non evita il whitewash (FIR)

E ce l’ha fatta per 78 minuti, mostrando un volto nuovo, metodico in difesa e lucido e malizioso in attacco. Ma purtroppo, adattando un adagio calcistico, la palla è ovale e la partita finisce all’80’, quando la stanchezza fa fare un passo falso e alla Scozia viene “regalato” un calcio piazzato che Laidlaw cecchina magistralmente. Ecco quei 3 punti, che da un 27-26 capovolgono il risultato e sigillano la vittoria scozzese per 27-29.
Ma con quel calcio Laidlaw ha sigillato l’ennesimo cucchiaio di legno e l’ennesimo Whitewash dell’Italrugby, dando qualcosa di cui parlare a tutti quei critici spietati. Quindi per un anno ancora si parlerà di movimento che non funziona, di scarsa capacità tecnica, di poca evoluzione della squadra… Ma non è questo quello che i 23 scesi in campo all’Olimpico hanno dimostrato ieri. Hanno fatto vedere che qualcosa si sta muovendo, che la nazionale maggiore sta iniziando a lavorare nella direzione giusta. Ma è molto più facile limitarsi a guardare i risultati che le partite, criticare invece di proporre, buttar via invece di riparare.

Un’immagine di gara all’Olimpico (FIR)

Altri segnali giungono invece dall’Italdonne e dalla nazionale U20, che hanno replicato il successo della scorsa settimana intascando un’altra vittoria. Qualcosa si muove per il rugby italiano, se si sa dove cercare.

TABELLINO
Italia-Scozia 27-29 (17-12)
Marcatori: 7′ pt cp Allan, 10′ meta Fraser Brown, 14′ meta e tr Allan, 21′ meta Minozzi tr Allan, 25′ meta Barclay tr Laidlaw; 5′ st meta e tr Allan, 21′ meta Maitland tr Laidlaw, 31′ meta Hogg tr Laidlaw, 39′ cp Laidlaw.
Italia: Minozzi – Benvenuti, Bisegni, Castello, Bellini – Allan, Violi – Parisse, Polledri, Negri da Oleggio – Budd, Zanni – Ferrari, Ghiraldini, Lovotti. A disposizione: Fabiani, Quaglio, Pasquali, Steyn, Licata, Palazzani, Canna, Hayward.
Scozia: Hogg – Seymour, Jones, Grigg, Maitland – Russell, Laidlaw – Wilson, Watson, Barclay – Jonny Gray, Swinson – Nel, Brown, Reid. A disposizione: McInally, Bhatti, Fagerson, Richie Gray, Denton, Price, Horne, Kinghorn.
Arbitro: Gauzère (Fra)

Classifica finale
Irlanda 26pt.
Galles 15pt.
Scozia 13pt.
Inghilterra 11pt.
Francia 10pt.
Italia 0pt.

 

 

Vincenzo Barbato

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

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