Italia-Svezia o Italia-Ibra? Il pre-match

Italia-Svezia o Italia-Ibra? Il pre-match

17 giugno 2016 Non attivi Di Simone Frigeri

Alle ore 15 l’Italia sfida la Svezia a Tolosa per assicurarsi la qualificazione agli ottavi con una giornata d’anticipo.

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“Non abbiamo fatto ancora niente”, queste le parole che rimbombano forte da casa azzurri e dal CT Antonio Conte. Sbagliato sottovalutare la compagine nordica, pur ammettendo che si tratta di una squadra Ibra-Dipendente.

Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo:

ITALIA sempre con il 3-5-2:

Buffon

Chiellini Bonucci Barzagli

Florenzi Giaccherini De Rossi Parolo Candreva

Eder Pellè

SVEZIA in campo con il 4-4-2:

Isaksson

M.Olsson Granqvist E.Johansson Lindelof

Forsberh Kallstrom Ekdal S.Larsson

Ibrahimovic Guidetti

 

Antonio Conte intenzionato a rimettere in campo lo stesso 11 di partenza della partita contro il Belgio, unica eccezione quella di Florenzi, per ora in vantaggio nel ballottaggio con Darmian sulla fascia sinistra. Davanti ci si affida ancora ai meccanismi della coppia consolidata Eder-Pellè.

Eder e Pellè, già compagni alla Sampdoria 4 stagioni fa

Eder e Pellè, già compagni alla Sampdoria 4 stagioni fa

La Svezia dopo il pareggio con l’Irlanda, si gioca l’ultima chance per rimanere aggrappata al treno della qualificazione con la stessa formazione di lunedì, quando ha dimostrato uno scarso feeling tra i giocatori in campo.

Pericolo numero uno per l’Italia, il solito Zlatan Ibrahimovic pronto a ripetersi dopo il goal rifilato agli azzurri di tacco nell’europeo del 2004. Barzagli, Chiellini e Bonucci avranno il loro bel da fare contro il gigante svedese, ma attenzione a preoccuparsi troppo di lui, in quanto il CT Hamrèn usa spesso Zlatan come calamita per gli avversari, creando così spazio per l’altra punta Guidetti e per gli inserimenti da dietro dei centrocampisti, in particolare dell'”italiano” Ekdal, giocatore dal tiro velenoso.

Ibra in azione con la Svezia

Ibra in azione con la Svezia

La difficoltá maggiore nella partita di oggi per gli azzurri, sarà quella di dover costruire gioco, contrariamente a quanto visto con il Belgio in una partita giocata di pressing e ripartenze. La Svezia infatti è una squadra attendista, visto il basso livello tecnico, che spera nelle giocate del suo fenomeno ed ha le fondamenta basate sullo strapotere fisico dei giocatori, ma nulla più e l’Italia fin dal primo minuto dovrà prendere in mano le redini del gioco.

Con una vittoria oggi, sarebbe qualficazione matematica dell’Italia agli ottavi con una giornata d’anticipo senza dover attendere l’altra partita del girone fra Belgio ed Irlanda che si giocherá domani sempre alle ore 15.

di Simone Frigeri