L’Italia soffre ma vince: 3-1 all’Armenia; vediamo Euro2020

Una vittoria abbondante che nasconde un inizio difficile e qualche imprecisione dal centrocampo in su. Azzurri ancora a punreggio pieno nel girone.

Doveva essere una trasferta complicata e lo è stata: l’Armenia ha messo in campo una prestazione coraggiosa e agguerrita, non a caso trovando un gol ed un’espulsione che ne ha condizionato la gara.

Dopo un discreto avvio della Nazionale di Mancini, un pallone orizziontale di Chiesa su cui non arriva Barella lascia un’autostrada a Barseghyan che con un contropiede personale serve Karapethyan per il tapin vincente alle spalle di Donnarumma. È solo il 10’ e gli azzurri sono già sotto per la gioia del pubblico di casa e la furia del nostro C.T.

PAREGGIO – Solo al 22’ l’Italia trova il pareggio grazie alla sterzata di Emerson sulla corsia di sinistra: il terzino del Chelsea mette in mezzo un pallone perfetto per Belotti che smarcato non fa altro che indossare la cresta dopo aver appoggiato il pallone in rete con il destro.

L’Italia riprende fiducia e gestisce senza troppi problemi il palleggio ma paga l’essere un po’ leziosa sotto porta: l’avversario è permissivo (fino ad un certo punto) ma Mancini negli spogliatoi ripeterà che non siamo in Armenia per dare spettacolo.

Nel finale del primo tempo un fallo (dubbio) su Bonucci costa la seconda ammonizione a Krapetyan: l’autore del temporaneo vantaggio armeno lascia in dieci la propria nazionale e condanna i padroni di casa ad abbassare la guardia nella ripresa fino a quando al 76’ Lorenzo Pellegrini, subentrato a Chiesa, infila di testa su assist di Bonucci in un momento davvero difficile per gli azzurri.

Al 79’ l’Italia prende meritatamente il largo grazie all’incursione di Sensi, entrato al posto di Barella, a servire Belotti che dopo essersi smarcato trova un sinistro a fil di palo che beffa l’estremo difensore, incolpevole ma decisivo nel deviare in rete per l’1 a 3 finale.

È la quinta vittoria su cinque partite per l’Italia che si appresta ad affrontare la Finlandia (domenica) con l’obiettivo di qualificazione ad Euro2020 quasi raggiunto.

Mancini ai microfoni Rai: “Arrabbiato? No. Non abbiamo iniziato bene ma ci siamo ripresi. L’espulsione loro ci ha penalizzato perchè li ha costretti a chiudersi. Presuntuosi? No, sapevamo di dover affrontare una partita contro avversari che sono già a metà campionato e fisicamente si sono dimostrati superiori”.

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

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