Marta Murru, sincronetta e Miss:” Tra dieci anni? Voglio essere una ragazza semplice”

Marta Murru, sincronetta e Miss:” Tra dieci anni? Voglio essere una ragazza semplice”

20 novembre 2018 Non attivi Di Eleonora Baroni

Marta Murru è una giovane sincronetta italiana, che ha conquistato un splendido bronzo nel libero combinato con la squadra e negli obbligatori agli Europei juniores 2018 ed è giunta sesta ai Campionati del mondo sempre con il team nel 2018.  L’azzurra, nata a Genova nel 2000, oltre ad essere un’atleta di ottimo livello,  ha partecipato proprio qualche mese fa al concorso di Miss Italia, dove è arrivata in finale. Una ragazza, che ha già raggiunto importanti successi sia nello sport sia nella moda, ma che è riuscita a rimanere semplice e con la testa sulle spalle. Siamo riusciti a contattarla tra un collegiale, un appuntamento di moda e un impegno scolastico e ci ha raccontato la vita particolare di chi è impegnato nel nuoto sincronizzato, nella scuola e anche nel mondo dello spettacolo.

E: Hai partecipato al concorso di “Miss Italia”. Cosa ti ha dato questa esperienza?

M:“Tutto e niente! Tutto perché sicuramente questo concorso mi ha reso, seppur per una sera, personaggio pubblico. Niente perché continuerò comunque a fare le stesse cose di prima: scuola , piscina, uscite con gli amici. Inoltre ho imparato anche a vivere in compagnia di ragazze come me ed a condividere i nostri progetti. L’aspetto più negativo sono stati i tacchi a spillo! Abitualmente indosso ciabatte e scarpe da ginnastica”.

E: Quando, perché e come hai deciso di partecipare al concorso che elegge la più bella di Italia?

M: “E’ iniziato tutto per gioco l’anno scorso. Mi trovavo a Sori, un comune limitrofo a Recco, dove vivo, e stavano sfilando le ragazze di Miss Italia: mi hanno visto e mi hanno inserito come Mascotte perché  ero minorenne. Ho vinto Miss Mascotte Liguria 2017, quindi quest’anno di diritto sono entrata nelle finali regionali. Mi hanno eletta Miss Liguria 2018 e cosi sono arrivata Jesolo. Lì,dopo ulteriori selezioni, sono diventata una delle trenta finaliste”.

E: Fai parte della Nazionale juniores di nuoto sincronizzato. Quali sono gli obiettivi di questa nuova stagione?

M:“In questa nuova stagione non farò più parte della Nazionale juniores ma di quella Assoluta, visto che ho 18 anni. Il mio obiettivo è partecipare ai Mondiali che si terranno a luglio in Corea”.

E: Come ti trovi con il CT della squadra e con le altre ragazze del gruppo? 

M:”Con il CT mi trovo decisamente bene: è super preparata tecnicamente e molto organizzata grazie ad una programmazione dettagliata degli allenamenti. Inoltre riesce a capire i miei stati d’animo e, quando sono agitata, sa come tranquillizzarmi. Mi trovo bene con tutte le ragazze anche se, chiaramente, essendo da poco nella Nazionale assoluta, sono più a mio agio con quelle della mia età e con le atlete della Rari Nantes Savona”.

E: Fai parte anche del gruppo sportivo della Rari Nantes Savona. Come ti trovi? Chi sono le tue allenatrici?

M: “Benissimo a tal punto da poter definire la Rari Nantes Savona la mia seconda famiglia. Le mie allenatrici sono Anastasija Ermakova e Benedetta Parisella:  entrambe stupende”.

E:Parlaci della routine giornaliera di allenamento di una campionessa di nuoto sincronizzato?

M:”Tre settimane al mese sono in collegiale con la Nazionale, quindi mi alleno dalle ore 8.00 alle ore 17,00 ed una settimana al mese, visto che sono a casa, al mattino vado a scuola e frequento la V liceo scientifico sportivo al Liceo King di Genova e al pomeriggio mi reco a Savona per allenarmi con la Rari Nantes. L’allenamento in questo caso è dalle ore 15.00 alle ore 19.00 circa”.

E:Come ti vedi tra dieci anni?

M:”Fra dieci anni spero di essere un’atleta affermata, una laureata, una fotomodella, ma soprattutto una ragazza semplice con ancora tanta voglia di vivere”.

E: Come riesci a conciliare nuoto sincronizzato e scuola?
M:”Fino ad oggi sono riuscita abbastanza bene a conciliare entrambi i “lavori”: studio tutte le sere, anche in collegiale, e durante i fine settimana ancora di più. Ho la fortuna di avere due sorelle che mi aiutano, dato che entrambe sono insegnanti: una in matematica e fisica e l’altra in scienze motorie. Inoltre, la mia scuola ha aderito al progetto messo in atto dal Ministero dell’istruzione per gli atleti di alto livello, che  è nato appositamente per supportare con soluzioni innovative gli studenti- atleti. Ciò è stato possibile anche grazie all’impegno e alla disponibilità dei miei insegnanti che più volte, nel periodo in cui sono presente a scuola, si fermano oltre l’orario per aggiornamenti e spiegazioni o a programmare eventuali verifiche e interrogazioni”.

E: Pensi che questa tua partecipazione a Miss Italia possa avvicinare il pubblico a questo splendido sport o invogliare altre ragazze a praticare nuoto sincronizzato?

M:”Me lo auguro con tutto il cuore: spero vivamente di trasmettere la mia passione verso il “Sincro”. I due titoli che ho acquisito durante il concorso, Miss Sport e Miss Sorriso, e che sono collegati agli sponsor mi danno la possibilità di girare spot pubblicitari e presentazioni. Questo mi permetterà di valorizzare anche il nuoto artistico perché non perderò occasione per esaltarlo ,visto che per me non è solo uno sport elegante e tecnico ma la mia passione. Quando nuoto mi sento leggera e libera, l’acqua è il mio habitat naturale e, fin da piccola, ho sempre sentito la necessità di avere il viso bagnato: solo così non mi colpiva l’emicrania. Forse sono un pesce chissà?!”.

Un grazie particolare a Marta Murru per l’attenzione, la cortesia, la pazienza e per le foto. In bocca al lupo per il tuo futuro.

Intervista di Eleonora Baroni