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Matthias Mayer vince la libera di Saalbach (aut).

Miglior azzurro Peter Fill all’ottavo posto.

Il spettacolare salto finale di Saalbach

Si torna a Saalbach, in Austria dopo ben 16 anni di assenza dal calendario del circo bianco. Pista in cui si deve trovare il ritmo fin da subito e gara davvero molto divertente grazie alle velocità alte, dossi a infastidire gli atleti e ultimo salto da urlo. Gli atleti oggi dovevano avere ben in mente il terreno sotto i loro piedi perché la visibilità in pista era davvero piatta. Podio odierno con ben tre austriaci, sicuramente favoriti dal fatto di aver avuto la possibilità di allenarsi prima di tutti sul tracciato di gara. Vince Matthias Mayer grazie ai due primi intermedi in cui nessuno è saputo stargli davanti (sua la velocità massima di 144 Km/h), ma soprattutto grazie ad una facilità di sciata sul ghiaccio incredibile. Secondo Max Franz a +0.02 che conferma i risultati delle prove in cui nei giorni scorsi era stato sempre fra i primi tre. Terzo Hannes Reichelt a +0.21.

Il vincitore Matthias Mayer

 

I tre austriaci del podio

 

Molto deludente la prova di Dominik Paris che sembra essere partito poco convinto in una gara in cui si è fatto portare a spasso dagli sci fino al momento in cui ha saltato una porta subito dopo il secondo intermedio. Dominik è parso quasi irriconoscibile e conferma il fatto che  nelle piste in cui non trova il feeling giusto non riesce mai a portare a casa un discreto risultato. Male anche il leader di specialità (12esimo a +1.19) Jansrud, autore di una gara in cui non ha attaccato per nulla e non si è preso rischi, derapando addirittura in due curve in cui bisognava portare fuori velocità.

Per quanto riguarda gli altri azzurri buona prova per Peter Fill, appena rientrato dopo l’intervento alla spalla che gli ha fatto saltare il mondiale di Vail. Peter approfitta del basso numero di pettorale e del sole che splendeva sulla pista in quel momento, per chiudere ottavo a +0.83. 18esimo Klotz a +1.84, 22esimo Marsaglia a +2.26, 28esimo Heel a +2.61, 38esimo Casse a +3.43. Non portano a termine la gara i nostri Emanuele Buzzi, Dominik Paris e Silvano Varettoni.

 

Il nostro Peter Fill

 

di Simone Frigeri

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Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Trieste. Prosegue il percorso di studi conseguendo la laurea magistrale in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.