lunedì 22 ottobre 2018

MotoGp Germania: Marquez 10 e lode

Una vittoria meritatissima, davanti a un grande Valentino Rossi e ad Maverick Vinales
Moto2: Brad Binder davanti a Mir e Marini, quarta piazza per Oliveira, solo 12° Bagnaia in rimonta
Jorge Martin allunga su Marco Bezzecchi nella generale della Moto3 

Marc Marquez si conferma imbattibile al Sachsenring, nona tappa del Mondiale MotoGP, il pilota della Honda raggiante al traguardo, soddisfatto per questo ennesimo trionfo ottenuto con una prestazione esaltante. Lo spagnolo ha dominato sul circuito tedesco dove ha conquistato la nona vittoria consecutiva a queste latitudini e ha allungato ulteriormente in classifica generale: ora ha 46 punti di vantaggio su Valentino Rossi e sembra aver seriamente  ipotecato il titolo iridato.

Valentino Rossi, ennesimo podio per il 39enne campione di Tavullia

LA GARA
La partenza ha visto Marc Marquez (Hard e Soft) scattare alla perfezione ma hanno girato per primi in curva1 Jorge Lorenzo (Soft e Media) e Danilo Petrucci (Media e Media), con Valentino Rossi (Media e Media) quarto e Maverick Vinales (Media e Soft) quinto. Andrea Dovizioso (Media e Media) è scivolato in settima, mentre Andrea Iannone si è ritrovato in 18esima dopo un contatto. Gli spagnoli Alex Rins (Suzuki) e Pol Espargaro (Red Bull KTM) coinvolti a loro volta, non hanno completato nemmeno il primo giro e hanno terminato la loro gara anzitempo.
Le prime fasi di gara hanno visto tutti i protagonisti con un occhio di riguardo al consumo delle gomme. Jorge Lorenzo, ha provato a distanziare gli avversari, allungando a mezzo secondo su Petrucci, Marquez e Rossi, con Cal Crutchlow (LCR Honda) che ha infilato Vinales. All’inizio del quarto giro Marquez si è portato in seconda posizione con un attacco preciso su Petrucci, mentre Vinales ha ceduto il passo anche a Dovizioso.
Il maiorchino della Ducati, si è messo al comando a fare il suo ritmo, con Marquez a circa mezzo secondo, con Petrucci a circa 9 decimi che ha dovuto rintuzzare gli attacchi di Rossi che, a sua volta, ha dovuto guardarsi negli specchietti da Crutchlow e Dovizioso. Il sorpasso del “Dottore” è arrivato in curva1 all’ottavo giro, mentre uno scatenato Alvaro Bautista (Ducati Angel Nieto) non ha lasciato scampo a Vinales e si è portato in settima piazza.
La gara di Crutchlow si è conclusa al termine del nono giro con un grave errore in curva12, mente Marquez si è portato negli scarichi di Lorenzo, con Rossi che ha provato a ricucire circa un secondo di strappo. Alle sue spalle Petrucci, Dovizioso, Bautista, Vinales e Johann Zarco (Yamaha Tech3) ottavo.
Il campione del mondo in carica, dopo diverse tornate interlocutorie, ha sferrato l’attacco decisivo in curva13 a 18 giri dal termine. A metà gara il Cabroncito ha portato il suo margine a 1.1 su Lorenzo e Rossi che, grazie ad un errore del ducatista, lo ha infilato alla Waterfall ed è salito im seconda piazza. Dietro di loro a circa un altro secondo Petrucci è insidiato da Dovizioso e Bautista, tallonato da Vinales.
A 10 giri dal termine Rossi ha piazzato un incredibile 1:21.776, nuovo record in gara, e si è portato a 7 decimi dal leader, Marquez ha subito risposto girando in  1:21.652, lo spagnolo ha iniziato a spingere a tutta e ha portato il suo vantaggio a 1.5. Ai piedi del podio Petrucci ha cercato di resistere, con Bautista e Vinales che hanno sopravanzato un Dovizioso in netta crisi, girando un secondo più alto degli altri.
Il numero 93 ha fermato un altro 1:21.643 creando il vuoto, nessuno è riuscito a rispondere e semza alcuna pressione ha completato gli ultimi chilometri. Alle sue spalle Rossi ha alzato il ritmo nettamente, Petrucci si è incollato a Lorenzo e senza esclusioni di colpi, in curva1,  ha sverniciato il maiorchino. Vinales, contemporaneamente, ha superato Bautista e si è rimesso in lotta per il podio. Il pilota della Ducati non ne ha più e ha dovuto cedere la posizione anche a Vinales e Bautista, mentre lo spagnolo della Yamaha è riuscito a salire sul podio, dopo un duello avvincente con  Petrucci.

LE PAGELLE:
Marquez voto 10 e lode. Gara assolutamente impeccabile e sotto controllo del campione del mondo che vince per la nona volta consecutiva sul circuito della Sassonia. Un dominio incontrastato e incontrastabile, su un circuito nel quale non ha rivali. Ottima gestione gomme nella prima fase di corsa, poi decide di cambiare marcia e saluta la compagnia.
Rossi voto 9.
 Il “Dottore” azzecca la scelta della doppia gomma media e si dimostra combattivo sin dal primo giro. Una piazza d’onore (il massimo che poteva ottenere) quanto mai meritata, quanto inaspettata ai più. Nel finale prova invano a ricucire lo strappo con Marquez. Il nove volte campione del mondo riesce a trascinare la Yamaha laddove, in teoria non potrebbe arrivare.
Vinales voto 7,5. Un inizio gara al di sotto delle possibilità. Il catalano parte male ed è costretto all’ennesima rimonta ma riesce a centrare un podio che, gli consente di confermare la terza posizione in classifica generale e gli conferisce una notevole iniezione di fiducia.
Petrucci 7. Il migliore in casa Ducati, il pilota di Terni non si scompone e disputa una grande gara. Perde il podio a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi e rimpiange il tempo perso nel confronto diretto con Jorge Lorenzo.
Lorenzo voto 6. Ancora una volta gara a due facce. Bene in avvio, male in chiusura. Scatta alla perfezione e prende il comando e lo tiene finchè può. Forza a tutta e, di conseguenza, distrugge le gomme. La seconda fase del suo GP è tutta in difesa e, chiude davanti al compagno di scuderia Andrea Dovizioso.
Dovizioso voto 5.
Il Sachsenring non è la sua pista preferita, nè quella ideale per la sua moto, ma il romagnolo non si è visto mai. Chiude settimo a quasi otto secondi dalla vetta e conferma di non essere più quel pilota strepitoso che l’anno scorso aveva sfiorato il titolo. Serve una scossa.
Iannone voto 4,5. La sua gara inizia male e si conclude in curva 3 in un contatto con altri 4 piloti. Si ritrova nelle retrovie e rimonta fino alla 12esima posizione. Sfortunato.

LE DICHIARAZIONI:
Maverick Vinales: “Sono contento di come ho guidato oggi, anche se siamo ancora lontani dalle DucatiLa nostra strategia era quella di essere veloci nell’ultima parte di gara, anche se non mi aspettavo di perdere tutte quelle posizioni al via. Se riuscissi a migliorare nei primi 10 giri potrei lottare con Marc, ma il problema è che ho mancanza di grip nei primi giri, dobbiamo provare a gestire meglio questo problema che ormai si ripresenta ad ogni gara”.
Valentino Rossi: “Ho fatto una grande gara e sono contento del podio. Ero sempre nella posizione giusta e ho fatto le cose giuste. Marc negli ultimi giri andava più forte. Lui riesce a consumare le gomme meno di noi. Voglio fare comunque i complimenti alla squadra, siamo un gran team, però abbiamo bisogno di una mano dagli ingegneri. Nelle curve lunghe siamo veloci, ma ci manca qualcosa in accelerazione”.
Andrea Dovizioso: “Non ho mai fatto grandi risultati qui, la Ducati è un po’ particolare. È la migliore in accelerazione, ma nei curvoni facciamo faticaHo lavorato tanto per salvare la gomma, ma non ha funzionato del tutto. Non possiamo essere contenti”.
Marc Marquez: “Io ho gestito bene la gomma, ho spinto solo quando ce n’era bisogno, poi ho visto che Valentino era lì e allora ho dato tutto. Devo fare i complimenti a Rossi perchè non molla mai, a 39 anni è ancora lì”.

LA CLASSIFICA DEL MOTOMONDIALE:
1° Marquez M.  – Honda (SPA)         p.ti 165
2° ROSSI V.  – Yamaha (ITA)           p.ti 119
3° Vinales M.  – Yamaha (SPA)        p.ti 109
4° Zarco J.  – Yamaha (FRA)             p.ti 88
5° DOVIZIOSO A.  – Ducati (ITA)    p.ti 88
6° Lorenzo J.  – Ducati (SPA)            p.ti 85
7° PETRUCCI D.  – Ducati (ITA)      p.ti 84
8° Crutchlow C.  – Honda (ING)       p.ti 79
9° IANNONE A.  – Suzuki (ITA)       p.ti 75

MOTO2
Emozioni a non finire nel GP di Germania, a festeggiare sul traguardo del Sachsenring è stato il sudafricano Brad Binder, alla prima vittoria in carriera in Moto2, davanti allo spagnolo Joan Mir e a Luca Marini. Soltanto 12° il nostro Francesco Bagnaia, in avvio “Pecco” si è ritrovato nelle retrovie dopo un contatto con Mattia Pasini, grazie alla rimonta a cui è stato costretto, è riuscito a limitare i danni sul rivale diretto Miguel Oliveira, quarto al traguardo e ora a -7 punti in classifica.

Il vincitore della Moto2, il sudafricano Brad Binder, in sella alla Ktm

Classifica Generale della Moto2:
1° BAGNAIA Francesco (Ita) p.ti 148
2° Oliveira Miguel (Por)         p.ti 141
3° Marquez Alex (Spa)            p.ti 113
4° Mir Joan (Spa)                     p.ti 95
5° BALDASSARRI Lorenzo (Ita) p.ti 93

 

MOTO3

Il vincitore del GP di Germania della Moto3, lo spagnolo Jorge Martin con la Honda del team Gresini

Lo spagnolo Jorge Martin (Honda Del Conca Gresini) ha dominato il GP di Germania della classe Moto3 e consolidato la leadership nel Motomondiale davanti ad un positivo Marco Bezzecchi (Ktm Redox). Sul podio anche il britannico John McPhee (Ktm CIP-Green Power), mentre Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, con ogni probabilità hanno detto addio al sogno iridato con due cadute pesantissime.
Scattato dalla pole position, Martin nelle battute iniziali non ha tentato un vero e proprio affondo ed il gruppo è rimasto compatto per le prime nove tornate, mentre Bastianini (Honda Leopard Racing), in evidente difficoltà con le gomme, perdeva contatto precipitando fuori dalla zona punti.
A 18 giri dal termine sono scappati via in 5: Martin, Bezzecchi, Di Giannantonio, Tony Arbolino e McPhee. Dopo essersi portato in testa, Di Giannantonio è incappato in una brutta scivolata ai -12, colpendo anche il compagno di squadra Martin, rimasto in piedi per miracolo. Ci ha provato allora Bezzecchi a portarsi davanti, ma ai -7 Martin ha decideso di rompere gli indugi. Lo spagnolo guadagnava mezzo secondo secco, aumentando poi costantemente il margine sull’italiano e portandolo oltre i due secondi. Il 19enne riminese è riuscito comunque a difendere la piazza d’onore dal britannico McPhee, portando a casa punti preziosi.
Lo spagnolo Martin si sta rivelando una spanna sopra la concorrenza: ben cinque vittorie su nove gare disputate. Senza le tre cadute in cui è incappato, ora lo spagnolo sarebbe già in fuga.

La classifica del Mondiale della Moto3:
1°) 
Martin J. Honda (Spa)        p.ti 130
2°) BEZZECCHI M. Ktm (Ita)  p.ti 123
3°) Canet A. Honda (Spa)         p.ti 92
4°) DI GIANNANTONIO F. Honda (Ita) p.ti 91
5°) BASTIANINI E. Honda (Ita) p.ti 84


Prossimo appuntamento il 5 agosto con il GP della Repubblica Ceca

About Lettore

Commenti chiusi.

Scrolla verso l'alto
Close