mercoledì 19 settembre 2018
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MotoGP Spagna: Dominio per Marc Marquez

Marquez ipoteca il mondiale
Carambola tra Pedrosa, Lorenzo e Dovizioso
Yamaha non all’altezza, Rossi solo quinto

di Valerio Origo
Jerez ha delineato una situazione abbastanza chiara: Marquez e la Honda hanno una superiorità quasi imbarazzante (3 vittorie consecutive nelle ultime 3 gare). Andrea Dovizioso a livelli top (però ancora senza il rinnovo del contratto), la Ducati è migliorata molto, manca poco per raggiungere i livelli della Honda che in questo inizio di campionato sembra essere inavvicinabile, vedi Pedrosa e Crutchlow molto spesso competitivi.
Ancora crisi nera in casa Yamaha, anno nuovo e problemi vecchi non risolti. Terzo podio consecutivo per la Suzuki che è in forte crescita, Iannone sta ritrovando consistenza e continuità.

Ordine d’arrivo GP di Spagna, quarto round del Mondiale 2018: 1° Marc Marquez (Honda), 2° Johann Zarco (Yamaha) +5″.241, 3° Andrea Iannone (Suzuki) +8″.214, 4° Danilo Petrucci (Ducati) +8″.617, 5° Valentino Rossi +8″.743

Johann Zarco, team Monster Yamaha Tech 3

I COMMENTI:
Marquez:
Oggi sono molto contento, ci voleva un risultato così. Io di solito ho sempre fatto fatica qui. E’ stato difficile perché sono caduto tre volte in questo weekend e in gara mi sono accorto di non avere grande confidenza con l’anteriore. Superando Jorge Lorenzo poi sono riuscito ad andare via e credo che Pedrosa fosse il rivale n.1. L’Incidente tra le Ducati e Dani? Non ho visto, ma spero che stiano bene. A Le Mans mi auguro di fare bene come qui, su una pista molto difficile”.
Rossi: “Peggio di quello che pensavo, speravo di andare meglio. Il problema è che siamo contenti per questo quinto posto. In gara ho fatto il massimo, sapevo che era difficile e ho cercato di non sbagliare. La nostra situazione è critica, siamo contenti per quello che alla fine sarebbe stato un ottavo posto senza l’incidente tra Dovizioso, Pedrosa e Marquez”. Il pilota di Tavullia spiega le criticità della sua moto e parla dell’incidente tra le due Ducati e lo spagnolo della Honda: “Siamo lenti a reagire, questo mi rende triste. Continuo a spingere, perché se sistemiamo qualcosa possiamo essere competitivi. Dipende anche da pista a pista. Ho visto l’incidente: secondo me è un concorso di colpa tra Pedrosa e Lorenzo ma Jorge non poteva vedere che arrivava Dani e anche Dani non lo ha considerato. Domani ci sono i test, abbiamo un po’ di cose da provare ma secondo me non sono quelle che ci servono: per quelle dobbiamo aspettare ancora un pò”.
Dovizioso: “Non ci voleva!” ammette il forlivese ai microfoni di Sky Sport.  “Davvero un peccato immenso quanto è successo. Stava andando tutto in maniera perfetta. Ero riuscito a rimontare alla grande, con un ottimo passo. Quello che è accaduto è una botta davvero incredibile perchè potevo tranquillamente arrivare secondo, ed invece mi ritrovo con zero punti. La gara è stata veramente splendida. Mai, mai, nella mia carriera in Ducati disponevo di un passo simile e vi assicuro che non era scontato che Marquez vincesse. Se mi fossi messo alla sua caccia non sarebbe stato impossibile puntare al gradino più alto del podio. Si vedeva che aveva un buon ritmo, ma non era certo superiore al mio. Preferisco, tuttavia, pensare positivo. Abbiamo svolto un lavoro esagerato perchè ad inizio weekend eravamo davvero messi male. Invece, grazie ai miglioramenti, quasi sono andato a vincere. Per questo motivo mi girano…”.
Riguardo all’incidente ha detto: “Vedevo Marquez scappare, per cui volevo a tutti i costi passare Jorge e mettermi al suo inseguimento. Erano parecchi giri che mi trovavo alle sue spalle, per cui ho cercato il sorpasso in diverse occasioni. Si vedeva che era in difficoltà in centro curva e mi stava rallentando. Arrivati al momento fatidico l’avevo infilato all’interno ma, come si vede dalle immagini, entrambi siamo finiti larghi. Un attacco che non voleva creare problemi a nessuno. Invece è arrivata una manovra, che io ritengo di gara, che ha portato al contatto globale. Non voglio puntare il dito contro nessuno, ma voglio anche dire che Jorge e Dani sono due piloti di esperienza che non si sono trovati in un momento simile per la prima volta. Jorge, per esempio, poteva immaginarsi che Pedrosa fosse all’interno, invece sostiene di non averlo visto, e ci credo. Ovviamente mi scoccia parecchio per come è finita la mia gara, ma non voglio dare colpa a nessuno, men che meno al mio compagno. In ottica mondiale mi mancano 20 punti sicuri, ma non penso minimamente che il campionato sia già in archivio. La MotoGP va valutata weekend per weekend anche perchè le moto sono davvero suscettibili a mille dettagli”.
Lorenzo: Non voglio parlare dell’incidente, è stato un’autentica malasorte per tutti e tre i piloti.Una sfortuna soprattutto per Andrea Dovizioso che è in lotta per il Mondiale e io oggi volevo solo andare veloce per cercare di andare sul podio. Siamo tra i piloti più corretti e queste cose non ci succedono quasi mai. Io ho guidato bene, ero aggressivo anche nelle staccate. E’ stata soltanto tanta sfortuna. Io sono molto contento perché non sono mai stato così aggressivo in frenata, neanche quando ero in Yamaha. Questo mi dà molta consapevolezza per il futuro ma dobbiamo lavorare ancora, ci mancano tre decimi di passo e sono convinto così che potremo vincere. Ho visto un Lorenzo molto determinato e aggressivo”.

LE PAGELLE:
Marc Marquez 9.
Una domenica perfetta per il campione del mondo in carica e gara impeccabile. Nuovamente al comando della classifica generale, in un colpo solo passa dal -1 nei confronti di Andrea Dovizioso, ad un incredibile +24.
Andrea Iannone 8. Numerosi segnali positivi, sembra davvero aver trovato il giusto feeling con la sua Suzuki. Secondo podio consecutivo.
Johann Zarco  7. Nettamente il migliore della Yamaha, sale ancora sul podio, anche se un po’ fortunatamente, approfittando dello strike di Pedrosa. Altri 20 punti pesanti in cascina.
Andrea Dovizioso 7. Prima di essere scaraventato a terra, stava meritatamente chiudendo in seconda posizione. Una mazzata davvero notevole, specialmente pensando che, nell’incidente con Lorenzo e Pedrosa, è quello che ha meno responsabilità di tutti.
Franco Morbidelli 7. Punti importanti per il romano, finalmente ha fatto vedere il suo talento e dimostrato di poter lottare per la top ten, ha concluso in nona posizione.
Valentino Rossi 5. Cinque come la posizione finale. Un brodino per il “Dottore” che, senza l’incidente di Lorenzo e company avrebbe chiuso ottavo. La Yamaha oggi non l’ha minimamente assecondato, ma da un nove volte campione del mondo ci si aspetta decisamente di più.
Dani Pedrosa 4,5. Dopo quanto successo in Argentina, ancora una volta, ha misurato l’asfalto. Ha cercato di infilare all’interno i due ducatisti e gara finita per tutti e tre.
Jorge Lorenzo 3. Buon inizio, salvo poi cedere la testa della gara a Marquez. Non permette al compagno di scuderia Dovizioso di passare, anche se sinceramente ne aveva di più e gli fa perdere tempo prezioso.  Alla Dry Sack si è dimenticato di Pedrosa all’interno e accade il patatrack.

LA CLASSIFICA GENERALE:
1° Marquez M.  – Honda (SPA)       p.ti 70
2° Zarco J.  – Yamaha (FRA)            p.ti 58
3° Vinales M.  – Yamaha (SPA)        p.ti 50
4° IANNONE A. – Suzuki (ITA)        p.ti 47
5° DOVIZIOSO A.   – Ducati (ITA)  p.ti 46
6° ROSSI V.  – Yamaha (ITA)           p.ti 40
7° Crutchlow C.   – Honda (ENG)     p.ti 38

MOTO2
A Jerez de la Frontera (Spagna), di Moto2, gara dominata da Lorenzo Baldassarri.  Il centauro italiano del Team Pons, girando con un passo regolare, ha fatto la differenza. Con questo risultato, in classifica generale, si è avvicinato alla vetta di Francesca Bagnaia.
Le dichiarazioni di Lorenzo Baldassarri a Sky Sport: “Sono molto emozionato perché ho portato a casa una gara in cui mi sentivo forte. Mi sono gestito bene, soprattutto nei primi giri. I tecnici hanno fatto un ottimo lavoro. Non era facile perché c’era tanto vento e la pista era scivolosa per via del caldo. Sono molto soddisfatto ed ora sarà importante confermarsi su altri tracciati”.
Podio GP di Spagna Moto2: 1° Lorenzo BALDASSARRI, 2° Miguel OLIVEIRA, 3° Francesco BAGNAIA

Lorenzo Baldassarri, team Pons HP40

LA CLASSIFICA GENERALE:
1° BAGNAIA Francesco  – (Ita)        p.ti 73
2° BALDASSARRI Lorenzo  – (Ita) p.ti 64
3° Oliveira Miguel  – (Por)                p.ti 63
4° PASINI Matteo – (Ita)                   p.ti 58
5° Marquez Alex  – (Spa)                    p.ti 47

Prossimo appuntamento il 20 maggio con il GP di Francia a Le Mans

About Valerio Origo

Valerio nasce a Milano. Diplomato all’Istituto Grafico Rizzoli, ha lavorato come responsabile di produzione presso la tipografia di un quotidiano nazionale. Hobbies: moto, sport, viaggi e fotografia. Attualmente collabora con alcune testate fotografando eventi sportivi (pallavolo, atletica leggera, canoa, football americano, golf, ciclismo, rugby e sport motoristici).

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