martedì 23 ottobre 2018

Pallavolo | Quest’Italia è sull’ottovolante!

A Osaka (Giappone) le azzurre affrontano la Russia, nazionale storicamente molto solida, priva però in questi Mondiali della stella Goncharova. È una partita decisiva per la qualificazione alla fase finale infatti, se la nostra Nazionale dovesse centrare l’ottava vittoria consecutiva sarebbe matematicamente qualificata alla Final Six. 

Il primo set è molto equilibrato: le russe passano molto bene dal centro, aiutate anche dai servizi non molto incisivi delle nostre ragazze. L’azzurra Sylla si scatena in attacco, Egonu fa fatica a ingranare e il muro azzurro, che ultimamente stava facendo la differenza, fatica a contenere gli attacchi russi. Il set si conclude 25 a 22 per le avversarie, con un’azione lunghissima che mostra una Russia un po’ più determinata.

Nel secondo parziale le russe entrano in campo davvero aggressive: si portano sul 4 a 1 e poi sull’8 a 5 al primo time out tecnico. La Russia continua a mettere pressione sulle azzurre e accumula ben 5 punti di vantaggio: è 16-11 alla seconda interruzione tecnica. Ma la nostra Nazionale non ci sta e con un grande carattere e finalmente qualche bel muro pareggia sul 19esimo punto e poi mette la freccia. Finisce 25 a 20 e ci portiamo a casa il secondo set.

Molto equilibrato l’inizio del terzo parziale caratterizzato da belle difese e belle schiacciate: la formazione di Mazzanti tenta la fuga sul 9-8 portandosi a +4 di vantaggio grazie agli ace di Lucia Bosetti e alla complicità a muro della Egonu. La bilancia della partita pende leggermente per noi anche nel terzo importantissimo set sia nell’economia del match sia perchè le Final Six diventano realmente accessibili.

Con concentrazione e qualche errore russo accumuliamo punti su punti ma le avversarie accorciano sfruttando qualche problema in ricezione. Chirichella a muro scaccia i cattivi pensieri e fa 23 a 17. La parola fine la scrivono la Cambi e la Egonu commisurando classe e potenza: 25 a 18; tradotto, siamo matematicamente tra le migliori sei!

Nessun turnover di Mazzanti nel quarto set: sintomo che quest’Italia ha una mentalità vincente e non potrebbe essere altrimenti arrivati a questo punto del torneo; il tecnico sa bene che vincere questo girone significherebbe evitare la scomoda Serbia almeno all’inizio dell’ultima fase del cammino.

La Russia parte forte costringendo le azzurre a rincorrere sin dalle prime battute: al tecnico è 8-5. A metà set Sylla compromette il copyright della “S” di Superman con un tuffo spettacolare che permette alla solita Egonu di pareggiare i conti: 12-12 sul tabellone di Osaka. È la chiave della partita. Si ritorna da Mazzanti con il sorpasso completato, 16-15!

25-22 è il finale dell’ottava vittoria consecutiva!!! Ennesima prova di valore di questa formazione che domani mattina con serenità affronterà gli Stati Uniti di Kelsey Robinson & co. per il primo posto del girone.

Subito dopo ce ne andremo a Nagoya per la Final Six a costruire un sogno!

 

 

 

 

Francesco Bevilacqua – Demi Vattovaz

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

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