Paris cannibale in terra norvegese. Alle finali di Soldeu sarà lotta per le coppe di specialità.

L’azzurro conquista entrambe le gare del week end e in vista delle finali di Coppa del Mondo punta alle coppe di specialità di Discesa Libera e SuperG.

Week end dalle grandi gioie azzurre quello di Kvitfjell, in norvegia, dove gli uomini jet si sono dati battaglia con le due gare del sabato e della domenica. Nessuna prova svoltasi invece in campo femminile, dove a Sochi (Russia) le intense nevicate hanno obbligato l’organizzazione a cancellare tutti gli eventi in programma.

Una due giorni dunque segnata dal nome di Dominik Paris, che conquista entrambe le gare di velocità costruendo dei capolavori nella parte finale di gara, punto della pista in cui nessuno è riuscito a fare meglio. Con questa doppietta l’atleta della Val d’Ultimo supera in numero di vittorie generali l’ex azzurro Kristian Ghedina, posizionandosi al terzo posto (con 14 vittorie in carriera) nella classifica degli atleti italiani più vincenti dello Sci Alpino dietro a due mostri sacri come Thoeni e Tomba.

Nella discesa libera del sabato, l’azzurro si posiziona davanti allo svizzero Beat Feuz, leader della classifica di coppa del mondo di specialità della discesa libera, terzo l’austriaco Matthias Mayer. In vista delle finali di Coppa del Mondo a Soldeu, con la vittoria conquistata in terra Norvegese, Paris riapre le speranze per la conquista della coppetta, posizionandosi al secondo posto con 420 punti, primo Feuz a 500, terzo Kriechmayr a 294.

il podio della discesa libera in Norvegia.

Per quanto riguarda invece il superG, dietro all’azzurro, al secondo posto il padrone di casa Jansrud, terzo Feuz. Nella classifica di specialità, a una gara dal termine (quella delle finali), Paris è in prima posizione con 330 punti, secondo Kriechmayr a 286, terzo Kilde con 267 punti.

Appuntamento per il prossimo week end con le specialità tecniche sia in campo maschile che femminile, e poi sarà la volta delle finali ad Andorra che segneranno l’epilogo di questa stagione sciistica.

di Simone Frigeri

Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Trieste. Prosegue il percorso di studi conseguendo la laurea magistrale in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.