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Pietilae-Holmner profeta in patria

Miglior azzurra Chiara Costazza sesta.

La vincitrice Maria Pietilae-Holmner

Prima manche tracciata molto bene dal Livio Magoni sul pendio svedese di Aare. A fare il miglior tempo di manche è la padrona di casa Pietilae-Holmner davanti alla slovena Maze e alla sua connazionale Hansdotter. Anche oggi l’americana Shiffrin sembra non essere al meglio, forse dovuto ai troppi allenamenti di superG e chiude sesta la prima manche. Delle azzurre si qualificano alla seconda manche Chiara Costazza con l’ottavo tempo, Manuela Moelgg con il 17esimo tempo e Irene Curtoni con il 29esimo tempo. 31esima e quindi non qualificata alla seconda manche per 5 cent Sarah Pardeller. La quinta azzurra in gara, Federica Brignone, non porta a termine la manche.

L’azzurra Chiara Costazza

Prima a partire delle nostre per inversione dell’ordine di partenza è Irene Curtoni che con una manche non tirata al massimo chiude 24esima a +3.30 dalla vincitrice. Buona gara anche per Manuela Moelgg che, nonostante sia partita nella prima manche con il pettorale n. 52, ha concluso 14esima a +1.72. Ottima Chiara Costazza che con due manche di buona fattura si guadagna il sesto posto a +0.76. Podio finale come quello della prima manche, vince dopo quattro anni, la svedese Maria Pietilae-Holmner mentre sul gradino più basso del podio sale la sua connazionale Frida Hansdotter a +0.32 che conferma il suo pettorale rosso di prima della classe in slalom. Seconda e sul podio anche oggi la slovena Tina Maze a +0.06 che, se continua così, potrà puntare a battere il suo record di punti nella classifica di punti in classifica generale. Arriva quarta, recuperando 2 posizioni, la giovane Mikaela Shiffrin, regina dello slalom lo scorso anno.

di Simone Frigeri

 

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Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Trieste. Prosegue il percorso di studi conseguendo la laurea magistrale in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.