Pirlo cento e lode! 2-1 al Messico e primi tre punti

Segna un gol da cineteca da 25m, è lui il migliore; Balo si sblocca ed esce tra gli applausi.

qn.quotidiano.net

Rio – L’atmosfera è moderna, colorata, festosa; non c’è il tutto esaurito ma poco ci manca e il tifo è ben distribuito. Non si sentono trombette né quelle maracas create apposta per la Confederations ma vietate negli stadi perché considerate pericolose: le caxirola. Apparentemente sembra uno stadio normale, uno di quelli “tanto belli che fanno adesso”, moderni, ampi.
Ma sotto tutte queste bandiere, sotto tutti questi cori sta l’anima dell’impianto più del mondo: il Maracanà, il tempio del calcio che ospiterà tre delle partite di questa Confederations oltre al prossimo mondiale.
L’Italia ha l’onore di partecipare ad una di queste, la terza partita è ancora in palio ma il cammino è lungo: bisognerà arrivare alla finale, il 30 giugno e sulla strada, adesso c’è il Messico.

GLI AZZURRI Scendono in campo con il preannunciato 4-3-2-1: Buffon, De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Abate, Pirlo, Montolivo, De Rossi, Marchisio, Giaccherini e Balotelli.

Si vede da subito che stiamo bene in campo, abbiamo grandi palleggiatori in mezzo al campo e grandi qualità tecniche e la prima azione da gol non tarda ad arrivare: al minuto numero quattro Balotelli recupera un pallone pericolosissimo all’altezza della trequarti ma il suo tiro dalla distanza non trova la porta. Trova invece Corona il tiro, sempre di Supermario che ha ricevuto palla da Montolivo in affondo sulla sinistra. Il Messico è in grande difficoltà, subisce la dominazione italiana perché prediligendo il possesso palla fatica ad avanzare contro il muro azzurro che recupera palla e riparte a cercare l’affondo dei nostri difensori esterni: Abate e De Sciglio che danno aggressività al nostro gioco.
Le azioni da gol si sommano, Pirlo e De Rossi smistano palloni eludendo la marcatura quasi a uomo ordinata da de la Torre ma siamo poco incisivi in fase di finalizzazione. De Sciglio affonda con una facilità estrema sulla fascia sinistra ed è lì la chiave per trovare il vantaggio.

PIRLO Al 26’ è concesso un calcio di punizione agli azzurri e quando sulla palla va Pirlo, tutti pensano a quanto sarebbe bello un gol, qui, oggi, alla centesima presenza con la maglia dell’Italia, al Maracana. Eccola, la chiamano maledetta ma è in sé maledizione per il portiere e benedizione per il calcio: la palla s’impenna e poi affonda, bacia la rete e poi l’inquadratura di solito cambia, Andrea bacia il pugno, è successo! 1-0.

L’Italia è in pieno controllo della gara quando però al 32’ c’è calcio di rigore per il Messico: Barzagli nel tentativo di andare a recuperare un pallone sporcato, commette fallo e sul dischetto va Hernanes che fa uno a uno alla sinistra di Buffon che aveva battezzato il palo opposto.

Il primo tempo si chiude con la consapevolezza di aver regalato un gol al Messico ma anche quella di aver dominato a larghi tratti e di poter trovare il gol nella ripresa.

IL SECONDO TEMPO Ha lo stesso copione del primo, loro sbagliano molto ma manca forse un po’ di cattiveria in avanti che non ci permette di affondare; Cerci rileva un Marchisio un po’in ombra ed entra bene in partita, il Messico si chiude fino al 78’ quando si sveglia Balotelli che viene servito da un pallonetto di Giaccherini e, si sa, in quella posizione non lo puoi fermare: 1-2! A cui i campioni olimpici non reagiscono.

BUONA LA PRIMA, Non avremmo accettato un risultato diverso, per la dinamica del gioco, per la qualità dei nostri giocatori e per l’importanza della partità. E’ un’Italia in crescita, e martedì c’è il Giappone a Recife.

Le squadre lasciano il campo sul risultato di 2-1, qualche tifoso resta a scattare l’ultima fotografia, c’è chi toglie le bandiere e chi, intanto spegne le luci, nel Maracanà.

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93