Qualificazioni Euro2016: Europa eccoci!!!

Finisce 1-3 a Baku e qualificazione matematicamente raggiunta con un turno d’anticipo. A segno Eder, El Shaarawy e Darmian.

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Adesso che abbiamo centrato la qualificazione può tutto sembrare semplice e invece di facile non c’è niente. Adesso bisogna onorare questo risultato contro la Norvegia (martedì a Roma, ore 20:45) con una grande partita. Il discorso della testa di serie è molto particolare: nella classifica FIFA ci sopravanza la Croazia, ma in classifica del girone girone è dietro di noi. Ci sono dei meccanismi che faccio fatica a capire.”
Antonio Conte

Finisce 1-3 contro l’Azerbaigian, squadra a dire il vero mai scesa in campo; finiscono le polemiche sul modulo; finalmente il 4-4-2 ha dato più di una risposta positiva. Finisce il tempo delle chiacchiere, dei dubbi e della sfiducia. Inizia il nostro europeo, l’europeo dell’Italia di Conte e di chi la vuol tifare e sostenere.
Inizia il cammino di una nazionale giovane e multietnica (a brillare, non solo per i goal sono stati infatti Eder, Elsha e Darmian); tante ancora le questioni da sciogliere e le certezze da far maturare ma dovevamo esserci e ci siamo: Francia 2016 eccoci!

PAGELLE

Forse per la prima volta sembra essere andato tutto bene agli azzurri di Conte: modulo azzeccato, spazio per i cambi e tempo per parlare di conferme soprattutto in fase offensiva. Una puntualizzazione da fare è però doverosa: in un calcio livellato in cui nessuno regala più niente è obbligatorio gestire il vantaggio con più cattiveria e freddezza davanti alla porta; l’1 a 2 di El Shaarawy a fine primo tempo è stato fondamentale per gli sviluppi della gara.

Partiamo però dalla difesa: Buffon (6) non è decisivo; fa due parate semplici e subisce un goal su cui francamente poteva ben poco. Lo stesso goal ha un peso diverso sulla valutazione di Bonucci (5) e Chiellini (5), poco concentrati sull’azione che ha portato al momentaneo pareggio, Nazarov, al 31′ ringrazia.

Molto meglio la prestazione di Darmian (7): il difensore del Manchester United spinge meno, chiaramente chiuso dal 4-4-2, ma quando lo fa è decisivo nella sua accezione più ampia; chiude la partita al 65′ con un bel goal.

De Sciglio (6) dall’altra parte fa il suo con compostezza; nulla più e nulla meno. Il risultato alla fine gli da ragione ma un po’ di iniziativa e fantasia non farebbero malissimo.

Candreva (6.5), gioca un tempo e 43′ da rivedere, ne esce una sufficienza da bravo ma non si applica: bene in fase di pressing, dà trazione anteriore alla squadra certamente preparata per questo. Al suo posto Montolivo: qualsiasi voto non farebbe testo, gioca due minuti in azzurro dopo l’infortunio nel maggio 2014 che ha pagato con il Mondiale; bello rivederlo in campo in attesa che torni al top.

Verratti (7), serviva un infortunio di Pirlo per vederlo al suo posto? C’è chi ha detto che si è vestito dal regista ex juve, noi stiamo imparando ad apprezzarlo non per il vice di ma per Marco Verratti: fa piacere vedere che il riferimento ad altre persone inizia ad essere puramente casuale. Personalità essenziale alla squadra.

Parolo (6), bene in campo per 90′, si abbassa più di una volta in fase difensiva facendo il movimento diametralmente opposto a quello del compagno di squadra Candreva; bravo.

El Shaarawy (7), un diesel che però da i suoi frutti, premiamo il goal pesantissimo ed in un momento importantissimo: seconda gara positiva per lui. Al suo posto Florenzi (6), gioca un quarto d’ora a partita chiusa, potrà dire io c’ero.

Pellè (6,5) sfiora anche lui il goal (4 reti con 4 marcatori azzurri diversi sarebbe stato troppo bello); preziosissimi i suoi movimenti, se la coppia d’attacco con Eder prima non convinceva, ora quasi seduce.

Eder (8), classe, talento, voglia, puntualità, precisione che sommati danno il goal che apre le danze alla bella prestazione della squadra. Una bella scelta. Al suo posto Giovinco (6,5); difficile da ignorare il suo momento a Toronto, la sua voglia di riscatto si esprime nella corsa e nei movimenti con e senza palla. Centra una traversa su punizione dimostrando la sua abilità su calcio piazzato; un valido rimpiazzo.

Conte (8 con riserva), testa bassa e lavoro sempre pagano, e quando succede è un bel momento. Funziona tutto? Abbiamo pur sempre vinto con l’Azerbaigian, avversario modesto ma non impressionante dal punto di vista tecnico, martedì a Roma contro la Norvegia (vinto 2-0 all’andata) vedremo se registrare il voto. Per ora, come sempre, grande fiducia al CT.

Gruppo H

Squadre G V P S GP C DR P.ti
 Italia 9 6 3 0 14 6 8 21
 Norvegia 9 6 1 2 12 8 4 19
 Croazia * 9 5 3 1 19 5 14 17
 Bulgaria 9 2 2 5 7 12 -5 8
 Azerbaigian 9 1 3 5 7 16 -9 6
 Malta 9 0 2 7 3 15 -12 2

PROSSIMI INCONTRI

Martedì 13/10 h. 20:45

Bulgaria-Azerbaigian
Italia-Norvegia
Malta-Croazia

regolamento della competizione Uefa. 

 

 

 

 

 

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93