Rinascimento Italia: si vola a Euro 2020!

L’Italia fa jackpot e si qualifica da prima della classe ad Euro 2020. Senza una prestazione particolarmente entusiasmante, il risultato è comunque netto: 2-0 alla Grecia. A segno Jorginho, su rigore, e Bernardeschi.

Non bella, vero, ma efficace. L’Italia vista oggi è versione pigliatutto e conquista, in un colpo solo, la qualificazione ai prossimi campionati europei e il primato del girone. Una splendida cornice di 60.000 spettatori all’Olimpico per spingere gli azzurri verso un record mai raggiunto: una qualificazione con 3 turni d’anticipo alla fase finale del massimo torneo continentale per Nazionali.

PRIMO TEMPO A vincere, nel primo tempo, è la noia. La Grecia si chiude nella propria metà campo e concede pochissimo. Gli azzurri mantengono per tutto l’arco dei 45 minuti la palla tra i piedi, ma un po’ per mancanza di idee, un po’ per mancanza di spazi e di quel guizzo che arriverà solo più tardi, non si registra nessuna vera occasione da gol. Per la verità, va detto, sono gli ospiti a farsi pericolosi in avvio di partita: è un ottimo Donnarumma a metterci la manona sul destro secco di Koulouris.

SECONDO TEMPO Nella ripresa qualcosa cambia. Mancini chiede maggiori sforzi ai suoi per superare la difesa greca schierata in difesa del Forte. E’ la fantasia talentuosa di Verratti e Insigne che porta al calcio di rigore per i nostri: la botta del napoletano è respinta col braccio largo da Koulouris e l’arbitro indica il dischetto. Jorginho è specialista e si vede. Classica rincorsa del centrocampista del Chelsea e portiere da una parte, pallone dall’altra. 1-0 Italia ed esultanza liberatoria per tutta la panchina dello staff di Mancini. L’Italia sembra liberare finalmente la mente e da qui ne escono diverse iniziative interessanti. Bernardeschi è ispirato e al 78′ fulmina l’estremo difensore greco con un sinistro deviato dallo sfortunato Giannoulis. Game, set and match per l’Italia che continua la sua striscia di vittorie consecutive da imbattuta; come lei solamente Belgio e Inghilterra. Ma, cosa più importante, accede alla fase finale di Euro 2020 e lo fa da primatista.

12 GIUGNO E’ Rinascimento azzurro dopo la débacle mondiale di soli due anni fa’. E’un’Italia diversa, più cinica ma anche affamata. Un’Italia cosciente del proprio potenziale, ma che ha imparato a rispettare qualsiasi avversario senza temerlo. Un’Italia che raggiunge l’obiettivo senza apparenti difficoltà, ma che è riuscita a rialzarsi dopo il momento più buio della sua storia sportiva. Il 12 giugno sarà ancora Roma, sarà ancora Olimpico. Questo europeo lo inauguriamo noi e lo si farà nel contesto più bello, quello delle Notti Magiche che solo certe emozioni sanno regalare.

ITALIA-GRECIA 2-0  

63′ rig. Jorginho, 78′ Bernardeschi

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; D’Ambrosio, Bonucci, Acerbi, Spinazzola; Barella (87′ Zaniolo), Jorginho, Verratti; Chiesa (39′ Bernardeschi), Immobile (79′ Belotti), Insigne. All. Mancini

GRECIA (4-3-1-2): Paschalakis; Bakakis, Chatzidiakos, Siovas, Stafylidis; Zeca, Kourbelis, Bouchalakis (75′ Giannoulis); Bakasetas (79′ Mandalos); Limnios, Koulouris (67′ Donis). All. Van’t Schip

Ammoniti: Chatzidiakos (G), Koulouris (G), Bouchalakis (G)

Nicola Zovi

Nicola Zovi nasce a Belluno il 6 luglio 1993. Consegue nel 2012 la maturità classica. Nel 2018 è Dottore in Giurisprudenza. Ama infinitamente lo sport, raccontarlo e farselo raccontare. Giocatore di basket, nutre una passione sconfinata per il calcio.

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.