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Road to Brazil with: Antonio Cassano

Parliamo oggi del personaggio del momento in casa azzurra: Antonio Cassano.

Foto ”calcioweb.eu”

Antonio Cassano, nato a Bari il 12 luglio 1982, è uno dei calciatori di maggior talento della nazionale azzurra, non a caso soprannominato da tempo ”Fantantonio”.

La sua carriera inizia nel Bari, squadra della città in cui è nato. L’esordio in serie A è a dir poco memorabile, con Fantantonio che segna un gol strepitoso contro l’Inter che lo fa fin da subito entrare nella lista della spesa di grandi club. Lo acquista la Roma, intenta a creare una coppia da urlo con Francesco Totti. Il rapporto fra i due è di amore ed odio, amici e nemici e lo spettacolo chiaramente non manca. Per questo il passo al Real Madrid è questione di un’attimo. In un battito di ciglia il barese si trova nel club più prestigioso di tutto il mondo. Quello che però in pochi possono immaginare, sono i problemi nati fin da subito con il mister, quel Fabio Capello che prima lo ha voluto a Madrid e poi improvvisamente si accorge di non sopportare l’ex giocatore della Roma. Da qui inizia un lungo calvario per Cassano, che tra panchina e tribuna è più volte soggetto a critiche e sfottò.

Per questo la chiamata della Sampdoria risuona come una salvezza e il trasferimento si conclude. A Genova Antonio ritrova la voglia di giocare e torna ad essere un giocatore forte e decisivo, forse come mai lo era stato prima. Con le sue prodezze trascina la Samp fino ai preliminari di Champions (persi poi con il Werder Brema), ma nella stessa stagione arriva l’ennesima rottura con l’ambiente, questa volta con il presidente Garrone. Finita dunque l’avventura in blucerchiato, l’occasione viene data dal Milan, vera e propria svolta nella carriera del giocatore. Inizia bene sì, ma non così bene. Disputa invece una grande stagione l’anno successivo, formando una delle migliori coppie d’attacco con Zlatan Ibrahimovic. A fermarlo questa volta, non è il suo carattere difficile, ma la sfortuna. Cassano è vittima di un problema al cuore che lo costringerà a star fuori parecchi mesi e qui qualcosa si rompe, un’altra volta.

Il Milan (aiutato anche dalla volontà dello stesso giocatore), sceglie di scambiarlo con Pazzini e Fantantonio cambia sponda di Milano, passando all’Inter. La sua avventura in nerazzurro dura solo un anno, sotto la gestione tecnica di Stramaccioni e le soddisfazioni non sono molte.

A fine campionato, così, rientra nell’affare Belfodil col Parma e viene mandato in Emilia, dove sembra aver finalmente trovato un buon equilibrio sia dentro che fuori dal campo, riuscendo a riconquistare la maglia azzurra in vista del Mondiale brasiliano.

La storia di Antonio Cassano in nazionale ha vissuto momenti esaltanti ma allo stesso tempo molto controversi, causati da un brutto rapporto (se così si può definire) con Marcello Lippi, a quel tempo ct degli azzurri. Proprio in uno dei migliori momenti di forma, infatti, è stato inspiegabilmente escluso dalla spedizione per i Mondiali in Sudafrica, tra lo stupore pubblico.

Solo con l’arrivo di Prandelli è riuscito a diventare un pilastro anche in nazionale, partecipando da protagonista ad Euro 2012 e nonostante non fosse più stato convocato da quel giorno, è improvvisamente rientrato in rosa per il Mondiale che sta per cominciare. Una grande soddisfazione.

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Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.