Road to Brazil with: Destro e Insigne

foto ”www.Tempi.it”

Mattia Destro, nato ad Ascoli Piceno il 20 marzo 1991, è un attaccante della Roma, noto per un istinto del gol non indifferente.

Tira i suoi primi calci nel settore giovanile dell’Ascoli, squadra della sua città. Nel 2005, viene acquistato dall’Inter, con la quale vince ben due scudetti con i Giovanissimi prima e con gli Allievi poi. Ben presto diventa l’attaccante di riferimento della squadra primavera, segnando un gran numero di gol e contribuendo alla vittoria del torneo di Viareggio nel 2008. Nonostante questo però, non esordirà mai in prima squadra come altri dei suoi compagni.

Nel 2010 viene ceduto in prestito al Genoa. A Genova segna il suo primo gol in serie A dopo soli sei minuti dall’esordio e a fine stagione il Genoa sceglie di ricattarlo. Finisce così in prestito al Siena dove trova la consacrazione in serie A, segnando 16 reti e dimostrando tutte le sue qualità al grande calcio.

Nel successivo Calciomercato tutte le big italiane si sfidano per arrivare al suo cartellino, compresa quell’Inter che lo aveva stupidamente lasciato partire. La spunta la Roma di Zeman che tuttavia non saprà valorizzarlo anche a causa di parecchi infortuni che non gli permettono di trovare la giusta continuità. La stagione successiva però, con l’arrivo di Rudi Garcia, le cose cambiano. Destro, dopo una prima metà di stagione sotto tono, inizia a segnare a valanga nella seconda, conquistando il posto da titolare nonostante l’ingombrante presenza di capitan Totti.

Dopo aver giocato in varie nazionali giovanili tra cui l’under 21 di Casiraghi, viene convocato per la prima volta da Prandelli per la lista dei 32 pre-convocati per l’Europeo 2012 (non riuscendo comunque ad entrare nei 23). Il suo primo gol invece lo realizza in Italia-Malta finita 2 a 0. E’ stato inoltre convocato nei 32 per il Mondiale in Brasile ma per lui non sarà facile essere confermato dal ct.

Lorenzo Insigne, nato a Napoli il 4 giugno 1991, è uno dei simboli del suo Napoli nonostante sia ancora molto giovane. Dotato di una rapidità impressionante, è in grado di svariare lungo tutto il fronte offensivo, giocando anche dietro le punte grazie ad una visione di gioco non indifferente.

Entra a far parte del Napoli nel 2006, a 15 anni compiuti. Percorre rapidamente il settore giovanile partenopeo, e nel 2010, sotto la guida di Walter Mazzarri, esordisce in serie A a Livorno sostituendo German Denis.

Nel 2011, dopo un’esperienza in prestito al Foggia con Zdenek Zeman, segue nuovamente il boemo a Pescara, dove insieme a Marco Verratti e Ciro Immobile porta gli abruzzesi alla promozione dopo una stagione fantastica. L’anno successivo rimane a Napoli e disputa una stagione buona ma non esaltante con lo stesso Mazzarri che lo aveva fatto esordire. Ma il grande talento di Lorenzo si fa vedere con decisione alla seconda stagione di serie A. Grazie alle sue giocate il Napoli raggiunge la qualificazione in Champions e Prandelli inizia a convocarlo con continuità in azzurro.

Insigne vive la lunga trafila nelle nazionali giovanili da protagonista e raggiunge l’apoteosi nel 2013 in Israele con l’under 21 di Davis Mangia, trascinando gli azzurrini in finale.

Ma la sua prima chiamata tra i grandi arriva ancora prima, nel 2012, per il doppio impegno con Bulgaria e Malta, ma il primo centro arriverà alla seconda presenza, nella super sfida di Roma contro l’Argentina.

Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.