Road to Brazil with: Paletta, Pasqual e Criscito

Continua il viaggio alla scoperta della probabile rosa azzurra in vista del Mondiale brasiliano.

Gabriel Alejandro Paletta, nato a Buenos Aires il 15 febbraio 1986, è uno dei ”nuovi italiani” tanto apprezzati da Prandelli. E’ un difensore centrale del Parma molto forte nella marcatura a uomo e nel colpo di testa. Possiede una doppia cittadinanza, italiana e argentina, grazie alle origini calabresi.

La sua carriera da professionista inizia nel Banfield, in Argentina. Si trasferisce poi al Liverpool sotto la guida di Rafa Benitez ma la sua avventura in Premier dura solo un anno. La stagione successiva, infatti, torna a casa e viene acquistato dal Boca Juniors, club nel quale fa molto bene e attira le attenzioni di vari club italiani tra i quali il Parma, che nel 2010 investe quasi tre milioni di euro sul suo cartellino. In Italia esprime finalmente tutto il suo potenziale e si fa notare anche dal ct Prandelli che insisterà parecchio per averlo. Ad oggi, Paletta, può vantare una sola presenza con la nazionale azzurra, nell’amichevole tra Spagna e Italia.

Manuel Pasqual, nato a San Donà di Piave il 13 marzo 1982, è il capitano della Fiorentina di Vincenzo Montella. Il suo ruolo principale è quello di terzino sinistro, ma può tranquillamente eseguire il ruolo di esterno alto, diventando così un ottimo jolly. E’ un giocatore famoso per i numerosi assist in carriera grazie alla predisposizione per i cross.

Inizia dalla C1 con l’Arezzo, club nel quale disputa tre stagioni tutte in questo campionato. Nel 2005 viene notato dalla Fiorentina, con la quale avviene il suo esordio in serie A il 18 settembre, proprio sotto la guida di Cesare Prandelli.

Ma la sua storia con la nazionale inizia già nel 2006, con Marcello Lippi in Germania-Italia, senza però trovare la convocazione per i mondiali, chiuso dalle ingombranti presenze di Grosso e Zambrotta. Da qui, una lunga assenza dalla maglia azzurra interrotta solo nel 2013 in una partita valida per le Qualificazioni Mondiali.

Domenico Criscito, nato a Cercola il 30 dicembre 1986, è una terzino sinistro dello Zenit San Pietroburgo. Dopo una trafila nelle giovanili di Genoa prima  e Juventus poi, si guadagna anche qualche convocazione in Champions League. Vive qualche anno da pendolare tra Torino e Genova, e diventa un titolare inamovibile con Giampiero Gasperini.

Nel 2011 però, è lo Zenit di Luciano Spalletti a notarlo ed a ingaggiarlo per una cifra vicina agli 11 milioni di euro. In Russia conquista subito il posto da titolare ed esordisce finalmente anche in Champions.

Grazie ad una serie di ottime prestazioni già prima del trasferimento in Russia, si merita la convocazione in Sudafrica nella sfortunata avventura azzurra, ma non riesce a far parte di un’altra spedizione, quella dell’Europeo 2012. Criscito infatti, viene ingiustamente accusato nello scandalo del Calcioscommesse. Esperienza questa che gli provoca ovviamente un doppio danno. d’immagine prima, e di prestigio poi.

Superato questo brutto momento, si candida seriamente ad un posto da titolare per il prossimo mondiale in Brasile.

 

Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.