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Russia 2018 | Schmeichel-Subasic, che sfida! La spunta la Croazia

Ancora una volta ai rigori, è la Croazia a eliminare una sorprendente Danimarca. Alla lotteria sono i due portieri a distinguersi. Ora sfida alla Russia.

Che partite semplici non si verifichino mai, nel corso di un Mondiale, già ce lo avevo detto. Ce lo hanno ribadito qualche ora fa, peraltro, col ko della Spagna contro la Russia. Imprevedibile. Croazia – Danimarca sarebbe dovuta essere una partita semplice per la squadra di Modric & co., ma ancora una volta Russia 2018 si gioca sull’equilibrio in campo.

Basta un minuto alla Danimarca per stravolgere tutti i pronostici. La squadra che fino a quel momento aveva siglato solo due goal in tutta la competizione va a referto dopo 60”. Lo fa con Mathias Jorgensen, che calciando addosso a Subasic ottiene il massimo da una situazione di confusione in mezzo all’area.

Reazione immediata della Croazia che pareggia col suo ariete: Mario Mandzukic. Flipper impazzito nell’area di Schmeichel che non può niente sulla conclusione da due passi dello juventino. Dopo 4 minuti è già 1-1.

Si preannuncia una sfida ricca di goal, ma non sarà così. Anzi, non saranno certo gli attaccanti i veri protagonisti ella sfida. No, al contrario, lo saranno i due portieri. Occasioni da una parte e dall’altra. Prima la Croazia, con i vari Perisic, Mandzukic e Rakitic, poi la Danimarca col suo uomo-chiave, Eriksen che con un tiro-cross va a toccare l’incrocio dei pali.

Equilibrio, appunto, che porta inevitabilmente ai tempi supplementari. E’ Rebic l’uomo in più tra i croati e lo dimostra chiaramente al minuto 115 quando scappa via alla difesa danese, supera in dribbling Schmeichel e viene atterrato da Zanka Jorgensen. Fallo da ultimo uomo, chiara occasione da goal ma, regolamento alla mano, è giallo per il difensore scandinavo. Modric dagli undici metri. Rincorsa e…Kasper Schmeichel!! Boato dei tifosi danesi con il loro capo ultrà, Peter Schmeichel che impazzisce di gioia quando il figlio blocca il pallone calciato dal capitano croato.

Le due squadre si trascinano alla lotteria dei rigori. Para subito Subasic su Schone, risponde immediatamente Schmeichel su Eriksen. E allora, ancora Subasic su Nicolai Jorgensen, mentre Modric si vendica bucando il portiere del Leicester City. Il pallone più pesante è sui piedi di Ivan Rakitic che non sbaglia. Croazia agli ottavi dopo un match epico. Tutti ad abbracciare Subasic da una parte, tutti a consolare Schmeichel dall’altra. Ai quarti, c’è la sorpresa Russia.

IL TABELLINO:

Marcatori: pt 1′ Zanka, 4′ Mandzukic.
Sequenza rigori: Eriksen parato, Badelj parato; Kjaer gol, Kramaric gol; Krohn-Dehli gol, Modric gol; Schone parato, Pivaric parato; Jorgensen parato, Rakitic gol
Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko , Lovren, Vida, Strinic (35′ st Pivaric); Brozovic  (26′ st Kovacic), Rakitic ; Rebic , Modric , Perisic  (6′ pts Kramaric); Mandzukic  (3′ sts Badelj ). Commissario tecnico: Dalic.
Danimarca (4-1-4-1): Schmeichel; Dalsgaard, Kjaer , Zanka , Knudsen ; Christensen  (1′ st Schone ); Y. Poulsen , Delaney  (8′ pts Krohn-Dehli), Eriksen, Braithwaite (1′ sts Pione Sisto); Cornelius (22′ st Jorgensen ). Commissario tecnico: Hareide

 

di Nicola Zovi

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Nicola Zovi

Nicola Zovi nasce a Belluno il 6 luglio 1993. Consegue nel 2012 la maturità classica. Nel 2018 è Dottore in Giurisprudenza. Ama infinitamente lo sport, raccontarlo e farselo raccontare. Giocatore di basket, nutre una passione sconfinata per il calcio.