lunedì 22 ottobre 2018

Russia 2018 | Francia campione del mondo 20 anni dopo!

Ad alzare la Coppa del Mondo è la Francia! I transalpini superano 4-2 la Croazia e cuciono la seconda stella sul petto!

[ANSA.it]

Allo stadio Luzhniki di Mosca non è – probabilmente – la finale più attesa, quella che si poteva immaginare dai pronostici, ma Francia e Croazia si presentano all’appuntamento con merito e con un percorso che vede vittime illustri. E’ la terza finale per i transalpini, che hanno alzato il trofeo una volta soltanto nella loro storia, nel 1998. Per i croati, invece, è il debutto assoluto all’ultimo atto del Mondiale. Anche perché l’unica volta in cui la Croazia è arrivata davvero vicina alla finale mondiale, era proprio il 1998 e fu tale Lilian Thuram a eliminarla in semifinale. Thuram è francese.

Avvio coraggioso della Croazia che si espone subito, ma l’incontro si sblocca al 18′. Il direttore di gara Néstor Pitana fischia un fallo discutibile su Griezmann che sembrerebbe lasciarsi cadere. Punizione da zona pericolosa con pallone messo in mezzo proprio da le Petit Diable, ma è Mandzukic a spizzarla con deviazione nella porta sbagliata. Così come accaduto in tutte le sfide a eliminazione diretta la banda di Dalic si trova sotto nel punteggio: è 1-0 Francia!

Ma quando si trova in svantaggio, la Croazia sa reagire. Eccome. E’ il 27′ quando Kantè stende Perisic lanciato in contropiede e si guadagna il primo giallo del match. Da lì nasce una punizione per Modric che chiama lo schema e serve lateralmente Vrsaljko. E’ il terzino dell’Atletico Madrid che in qualche modo mette in mezzo il pallone ed è in quel momento che Mandzukic fa da torre, segue una carambola con pallone che arriva a Perisic che controlla la sfera, se la sposta sul sinistro e spara una bomba a incrociare. E’ 1-1!

Ancora protagonista l’attaccante dell’Inter al 35′, ma questa volta in negativo. Cross dalla destra dei transalpini, è Matudi a sfiorare il pallone e a mandare fuori tempo Perisic che lo colpisce con la mano. A quel punto è il VAR a intervenire e a richiamare al monitor l’arbitro argentino. Non ci sono dubbi: è calcio di rigore! Gelido Griezmann che osserva Subasic fino all’ultimo per poi spiazzarlo. “Elle” di loser stampata in fronte ed è ancora vantaggio francese!

Il primo tempo si chiude così con la Francia avanti, ma senza meritare per davvero. Nessuna reale occasione creata per i ragazzi di Deschamps, che vengono certamente aiutati dagli episodi. Croazia più viva, ma per il momento non può bastare.

La seconda frazione si apre subito con una grande chance sui piedi di Rebic, ma risponde attento Lloris. Francia imbambolata e in serissima difficoltà nei primi minuti del secondo tempo, ma è Mbappè a dare la carica con una volata sulla fascia destra che lo vede seminare Vida. E’ Subasic questa volta a dire di no.

Ma la giocata del talento classe ’98 è solo il preludio al 3-1 francese. E’ un deja vu con Mbappè che scappa via sulla destra servito da Pogba. Cross nel mezzo del giocatore del Monaco con pallone che finisce sui piedi di Pogba che scarica il destro, ma il pallone è ribattuto dalla difesa croata. Non fosse che la sfera non ne vuole sapere di allontanarsi dai piedi del centrocampista dei Red Devils che dimostra di cavarsela anche col sinistro e prende in contro – tempo Subasic. 3-1!

[ANSA.it]

Ma Kylian Mbappè non si accontenta e decide di dimostrare al mondo di essere diventato grande. Come se non lo avessimo capito. E’ il 65′ quando lascia partire dal piede un destro a giro che sorprende ancora una volta Subasic. E opta per farlo da fermo. E’ 4-1.

E’ – al contrario – un giocatore esperto come Lloris a fare la frittata al 69′. Pressing solitario di Mandzukic che viene premiato quando l’attaccante juventino si fa vicino all’estremo difensore dei blues e lo spaventa al punto da mandarlo in confusione totale. Il portiere del Totthenam tenta un dribbling assolutamente inspiegabile, ma non riesce a superare il numero 17, e la Croazia torna sotto di due reti.

I venti minuti che seguono non possono bastare a una Croazia esausta per recuperare lo svantaggio. La Francia gestisce il risultato, e non rischia più nulla, nonostante i 5 minuti di recupero concessi dal quarto uomo.

Al triplice fischio la Francia torna sul tetto del mondo 20 anni dopo e, questa volta, lo fa fuori dai propri confini. Russia 2018 era iniziata con i colori rosso, bianco e blu della bandiera del Paese ospitante la kermesse iridata, e si chiude con gli stessi, ma a strisce verticali. Didier Deschamps, che aveva alzato la coppa più ambita da capitano nel 1998, la alza da CT con tutti i meriti che un campione del mondo deve ricevere. I transalpini, sconfitti nel 2006 contro gli azzurri e soltanto due anni fa contro il Portogallo questa volta centrano l’obiettivo e salgono sull’Olimpo dei grandi per la seconda volta. Allez Blues! E arrivederci a presto.

IL TABELLINO:

Francia (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez; Pogba, Kanté (55′ N’Zonzi); Mbappé, Griezmann, Matuidi (78′ Tolisso); Giroud (81′ Fekir). Allenatore: Didier Deschamps.
Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic (81′ Pjaca); Rakitic, Brozovic; Rebic (75′ Kramaric), Modric, Perisic; Mandzukic. Allenatore: Zlatko Dalić.

Marcatori: 18′: Mandzukic (AG), 28′ Perisic, 38′ Griezmann (R), 59′ Pogba, 65′ Mbappè, 69′ Mandzukic.

 

di Nicola Zovi

About Nicola Zovi

Nicola Zovi nasce a Belluno il 6 luglio 1993. Consegue nel 2012 la maturità classica. Nel 2018 è Dottore in Giurisprudenza. Ama infinitamente lo sport, raccontarlo e farselo raccontare. Giocatore di basket, nutre una passione sconfinata per il calcio.

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