domenica 19 agosto 2018
#SELFIEMONDIALE
Scopri come vincere il pallone dei mondiali!!

Russia 2018 | Il Belgio è terzo, Inghilterra ancora battuta

Nella sfida tra le deluse delle semifinali domina il Belgio, che dimostra ancora una volta la netta superiorità sull’Inghilterra. La finale, probabilmente, sarebbe stata meritata.

BELGIO 2-0 INGHILTERRA

Foto da ”Facebook.com”

Il Belgio entra in campo con il piglio giusto, l’Inghilterra no. E il vantaggio arriva subito: Chadli mette in mezzo per Meunier, che insacca di ginocchio, affondando subito un’Inghilterra evidentemente svogliata e demotivata.

Il canovaccio tattico non cambia nel primo tempo, con De Bruyne ed Hazard che fanno un po quello che vogliono della disastrosa difesa inglese.

L’intervallo però fa bene a Kane e compagni, che riescono ad impensierire in più di un’occasione Courtois e, con il passare dei minuti, mettono sotto assedio gli avversari. Il goal, tuttavia, non arriva.

Nel Belgio, esce Lukaku ed entra Mertens: la partita cambia di nuovo. Quella che sembrava una squadra in netta difficoltà, torna ad essere la meravigliosa realtà che abbiamo ammirato in questo mondiale, tanto che nel finale è Hazard a chiudere i giochi battendo Pickford. L’Inghilterra a questo punto si arrende, e non potrebbe essere diversamente.

Il Belgio vince una partita dominata, e si prende il miglior risultato di sempre in un Mondiale. L’Inghilterra, mai del tutto convincente, si consola con Harry Kane (molto probabilmente) capocannoniere del torneo.

Tabellino. 

BELGIO (3-4-3): Courtois, Vertonghen, Kompany, Alderweireld, Witsel, Tielemans (78′ Dembele), Chadli (39′ Vermalen), Meunier, Hazard, De Bruyne, Lukaku (60′ Mertens). Allenatore: Martinez.

INGHILTERRA (3-5-2): Pickford, Stones, Jones, Maguire, Rose (46′ Lingard), Delph, Dier, Loftus Check (84′ Alli), Trippier, Sterling (46′ Rashford), Kane. Allenatore: Southgate.

Marcatori: Meunier (B) al 4′, Hazard (B) al 82′.

About Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.

Commenti chiusi.

Scrolla verso l'alto
Close