mercoledì 18 luglio 2018
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Russia 2018 | Il Belgio fa l’impresa, fallimento Brasile

Brasile e Belgio danno vita ad una partita meravigliosa, fatta di grandi giocate e ripartenze sublimi. Davvero uno spot per questi Mondiali ma, più in generale, per il calcio. Nel match delle stelle però, brillano di più quelle del Belgio.

BRASILE 1-2 BELGIO

Foto da ”Facebook.com”

La prima frazione è un piacere per gli occhi: il Brasile parte bene e tiene in mano il gioco, ma le ripartenze del Belgio sono semplicemente letali. Ed è proprio nel miglior momento che la squadra di Tite viene colpita, sugli sviluppi di un calcio d’angolo in cui uno sciagurato Fernandinho (sostituto dello squalificato Casemiro) insacca di testa nella sua porta. Belgio dunque in vantaggio ma non appagato, che sfrutta la serata magica di Hazard e Lukaku: sono infatti proprio loro due ad innescare il contropiede che poco dopo porta sul doppio vantaggio i ragazzi di Martinez grazie alla bordata dal limite di De Bruyne, al primo goal in questa edizione.

Il canovaccio tattico cambia, ovviamente, nel secondo tempo. Il Brasile si fa sotto, il Belgio si chiude (forse un po troppo), subendo di fatto la pressione ”verdeoro” per lunghi tratti della partita. Arriva così il 2 a 1 del neo entrato Renato Augusto, che accentua ancor di più la fase d’assedio. Le occasioni fioccano, Coutinho e Renato Augusto si divorano il gol del pareggio ben due volte, Courtois è fenomenale sul tiro di Neymar.

Finisce così 2 a 1 per il Belgio: Hazard batte Neymar.

Tabellino.

BRASILE (4-3-3): Alisson, Fagner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo, Fernandinho, Coutinho, Paulinho (72′ Renato Augusto), Willian (46′ Firmino), Gabriel Jesus (58′ Costa), Neymar. Allenatore: Tite.

BELGIO (3-5-2): Courtois, Alderwairled, Kompany, Vertonghen, Meunier, Fellaini, Witsel, Chadli, De Bruyne, Lukaku, Hazard. Allenatore: Martinez.

Marcatori: Fernandinho (autogol) al 13′, De Bruyne (BEL) al 31′, Renato Augusto (BRA) al 75′

About Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.

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