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Russia 2018 | Debutto col botto! Orgoglio Russia, è 5-0.

Non c’è stata partita a Mosca. Una sola squadra in campo e un Paese in visibilio. Russia – Arabia Saudita finisce 5-0 e regala una carica di adrenalina ai padroni di casa, una mazzata per gli arabi, che ora devono compiere un vero e proprio miracolo per accedere agli ottavi di finale.

MOSCA, STADIO LUZNIKI. 5-0. Impronosticabile. Per carità, davanti c’era l’Arabia Saudita, ma la manita…pesante. Eppure, alla viglia si parlava di una Nazionale russa che non vinceva da sette partite e che occupava la posizione più bassa nel ranking FIFA tra le squadre partecipanti al Mondiale, anche alle spalle degli arabi. Alla vigilia si ricordava della petizione online per sciogliere la nazionale che un milione di russi sottoscrisse nel 2016 dopo la precoce eliminazione all’Europeo. Alla vigilia, si parlava di una Russia che avrebbe dovuto lottare, a fatica, per l’orgoglio. Lottato ha lottato, ma nemmeno troppo. Dopo il 2-0 i giochi già sembravano chiusi, e anche il principe saudita Mohammed bin Salman pareva essersene accorto, ormai distratto, in tribuna. E così un gol tira l’altro, come le ciliegie, e alla fine, 5-0.

Il primo gol di Russia 2018 arriva soltanto 12’ dopo il calcio d’inizio e porta la firma di Yuri Gazinsky, di testa, su splendido assist di Aleksandar Golovin, vero protagonista del match e giocatore più talentoso tra i 23 di Stanislav Cherchesov, commissario tecnico dell’armata rossa che, in conferenza stampa il giorno prima del debutto, aveva dichiarato pacatamente: «Proveremo a convincere gli scettici». Well done, Stan.

Golovin avrà tempo, poi, di confezionare un altro assist al bacio per la testa della torre col numero 22, Dzyuba e, prima di chiudere i conti col pokerissimo su punizione, andrà ad esultare con i compagni per la doppietta di Cerysev, che mette a segno la rete più bella di questo debutto della 21esima Coppa del Mondo, un esterno a giro che si infila sotto il sette e non lascia scampo al malcapitato Al Muayouf. 

Immagine: ANSA

Esordio da sogno per la Russia che, come da tradizione nelle 21 edizioni del mondiale, non perde al debutto da squadra ospitante (16 V, 6 N). Pomeriggio da incubo per i sauditi che tornavano a disputare il torneo internazionale per la prima volta dopo 12 anni: era il 2006. Ci mancherebbe, nessuno si aspettava l’exploit della squadra di Juan Antonio Pizzi, ma le amichevoli pre-Mondiale avevano fatto ben sperare: due sconfitte di misura contro Italia e Germania che avevano mostrato una squadra priva di talento, ma grintosa.

Per i russi un risveglio glorioso dopo le pesanti critiche delle settimane passate, che descrivevano la squadra come la meno competitiva della storia del Paese. Ora, però, testa sulle spalle. Egitto e Uruguay sono di un altro livello e una prestazione come quella di ieri potrebbe non bastare. Intanto, buon Mondiale a tutti: Russia 2018 è finalmente iniziata! 

IL TABELLINO di Russia – Arabia Saudita 5-0:

MARCATORI — Gazinsky al 12’, Cheryshev al 43’ p.t; Dzyuba al 26’, Cheryshev al 46’ s.t, Golovin al 49’ s.t.
RUSSIA (4-2-3-1) — Akinfeev; Mario Fernandes, Kutepov, Ignashevich, Zirkov; Gazinsky, Zobnin; Samedov (dal 18’ s.t Kuzyaev), Dzagoev (dal 24’ p.t. Cheryshev), Golovin; Smolov (dal 25’ s.t. Dzyuba) (Gabulov, Lunev, Smolnikov, Semenov, Kuziaev, Kudriashov, Granat, Al. Miranchuk, An, Miranchuk, Erokhin) All. Cherchesov.
ARABIA SAUDITA (4-2-3-1) — Al Muayouf; Al Shahrani, Os. Hawsawi, Om. Hawsawi, Al Burayk; Otayf (dal 18’ s.t. Al Mowallad), Al Faraj; Al Shehri (dal 29’ s.t. Bahbir), Al Jassam, Al Dosari; Al Sahlawi (Al Mosailem, Al Owais, Al Bulayhi, Al Harbi, Al Khaibri, Kanno, Al Khaibari, Al Moqahwi, Asiri, Mo. Hawsawi). All. Pizzi.
ARBITRO: Pitana (Arg)
NOTE: spettatori 80mila circa. Ammoniti: Golovin, Al Jassam.

 

di Nicola Zovi

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Nicola Zovi

Nicola Zovi nasce a Belluno il 6 luglio 1993. Consegue nel 2012 la maturità classica. Nel 2018 è Dottore in Giurisprudenza. Ama infinitamente lo sport, raccontarlo e farselo raccontare. Giocatore di basket, nutre una passione sconfinata per il calcio.