Russia 2018 | La Svezia fa fuori anche la Svizzera ed è tra le prime 8 al mondo!

La Svezia passa in vantaggio ed erige la solita muraglia difensiva. Con l’1-0 di Forsberg, gli scandinavi eliminano la Svizzera e si qualificano meritatamente ai quarti di finale.

Doveva essere l’ottavo di finale più equilibrato. Doveva essere l’ottavo di finale più tattico. Doveva essere l’ottavo di finale meno spettacolare. E, in effetti, così è stato. Non fosse che in palio c’era il pass per i quarti di finale della Coppa del Mondo. Non fosse che, negli ultimi mesi, il destino degli italiani si è incrociato inevitabilmente con quello degli svedesi. Non fosse che ogni partita di un Mondiale sa regalare grandi emozioni. E allora, ancora una volta, c’è una splendida storia da raccontare che arriva dalla Russia. Dura 90′, con protagoniste Svezia e Svizzera.

A San Pietroburgo, bisogna aspettare il minuto 28 per vedere il primo tiro in porta. Berg al volo prova la botta col destro ma Sommer si distende ed evita il goal con un grande intervento. 10 minuti più tardi la risposta svizzera con Dzemaili che ha la chance per il vantaggio: uno-due splendido tra il calciatore del Bologna e Zuber ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Occasione clamorosa verso lo scadere della prima frazione per Ekdal che, completamente libero, colpisce scoordinato il pallone al volo e sparacchia sui cartelloni pubblicitari.

La svolta nel secondo tempo quando Forsberg, al minuto 66, colpisce il pallone dal limite dell’area. Conclusione non irresistibile del numero 10 gialloblù che viene deviata da Akanji nella propria porta. Imprendibile per Sommer ed è 1-0 Svezia.

Il resto, è un film già visto. La Svezia alza il muro e si difende come solo lei sa fare. Gli elvetici si riversano in avanti ma nulla possono contro la difesa più organizzata del torneo.

Allo scadere contropiede rapidissimo degli scandinavi che seminano la difesa svizzera con Olsson che viene steso da Lang. Per l’arbitro Scomina è calcio di rigore e cartellino rosso per il giocatore in maglia rossa, ma interviene il VAR che conferma il provvedimento disciplinare, ma non il calcio di rigore. Dal limite dell’area la punizione di Toivonen finisce tra i guantoni di Sommer, ma tant’è. Finisce qui. La Svezia è tra le prime otto del mondo.

Dopo aver fatto fuori, nell’ordine, Olanda, Italia e Germania, la Svezia si scrolla di dosso la semplice etichetta di ammazza-grandi e fa fuori una scorbutica e probabilmente più talentuosa Svizzera. Ai quarti di finale affronterà una tra Inghilterra e Colombia. Ma una cosa è certa: nessuno prenderà mai più sotto gamba la banda di Andersson…dalle parti di Stoccolma sognare è lecito!

ANSA.it
IL TABELLINO
MARCATORI: Forsberg al 21′ st
SVEZIA: 4-4-2. Olsen; Lustig (dal 37′ st Krafth), Lindelof, Granqvist Augustinsson; Claesson, Svensson, Ekdal, Forsberg (dal 37′ st Olsson); Berg (dal 45′ st Thelin), Toivonen. (Johnsson, Nordfelt, Guidetti, Helander, Hiljemark, Jansson, Rohden, Durmaz). Allenatore: Andersson.
SVIZZERA: 4-2-3-1. Sommer; Lang, Djourou, Akanji, Rodriguez; Behrami, Xhaka; Shaqiri, Dzemaili (dal 28’st Seferovic), Zuber (dal 28′ st Embolo); Drmic. (Mvogo, Buerki, Moubandje, Elvedi, Freuler, Fernandes, Zakaria, Gavranovic). Allenatore: Petkovic.

 

di Nicola Zovi

Nicola Zovi

Nicola Zovi nasce a Belluno il 6 luglio 1993. Consegue nel 2012 la maturità classica. Nel 2018 è Dottore in Giurisprudenza. Ama infinitamente lo sport, raccontarlo e farselo raccontare. Giocatore di basket, nutre una passione sconfinata per il calcio.