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Russia2018 | Colpo di coda della Colombia, Belgio primo

La Colombia si qualifica battendo un Senegal sfortunatissimo, che viene dunque eliminato a favore del Giappone, graziato e qualificato nonostante la sconfitta con la Polonia. Nel girone G invece, Inghilterra e Belgio stabiliscono le gerarchie in uno scontro diretto non entusiasmante.

GIAPPONE 0-1 POLONIA

Foto da ”Facebook.com”

Se la Polonia partiva già con la consapevolezza di essere eliminata, il Giappone sapeva bene di giocarsi tanto. Faranno discutere dunque alcune scelte del suo Ct, Nishino, ”colpevole” di aver fatto ricorso ad un pizzico di turnover di troppo. Sì, perché se è vero che i nipponici hanno fatto molto bene fino a questo momento, è vero altrettanto che la prestazione con la Polonia lascia parecchi dubbi: Lewandowski e compagni vincono e convincono, ma ormai, purtroppo per loro, è tardi. Giappone comunque qualificato, ma che brividi.

Formazioni.

GIAPPONE (4-4-1-1): Kawashima, Sakai, Yoshida, Makino, Nagatomo, Usami (65′ Inui), Shibasaki, Yamaguchi, Sakai, Okazaki (47′ Osako), Muto (82′ Hasebe). Allenatore: Nishino.

POLONIA (3-4-3): Fabianski, Bednarek, Glik, Bereszynski, Jedrzejczyk, Goralski, Krychowiak, Kurzawa (79′ Peszko), Grosicki, Zielinski (79′ Teodorczyk), Lewandowski. Allenatore: Nawalka.

Tabellino: al 59′ Bednarek (P).

SENEGAL 0-1 COLOMBIA

Foto da ”Facebook.com”

Si qualifica, con più di qualche brivido, anche la Colombia, ed è giusto così. Perché in effetti, la squadra di Peckerman, ha nettamente dimostrato di avere il miglior gioco del girone, vincendo la seconda e la terza partita dopo aver perso la prima col Giappone in una situazione molto difficile. Decide ancora Mina, come contro la Polonia, che elimina un Senegal troppo sfortunato per essere vero: gli africani, infatti, escono dalla competizione per un cavillo clamoroso, ovvero quello riguardante il conteggio dei cartellini gialli. Davvero incredibile.

Formazioni. 

SENEGAL (4-4-2): Ndiaye, Sabaly (74′ Wague), Koulibaly, Sane, Gassama, Ismaila, Kouyate, Gana, Mane, Niang (86′ Sakho), Keità Balde (80′ Konate). Allenatore: Cisse Aliou.

COLOMBIA (4-2-3-1): Ospina, Arias, Sanchez, Mina, Mojica, Sanchez, Uribe (83′ Lerma), Quintero, James Rodríguez (31′ Muriel), Cuadrado, Falcao (89′ Borja). Allenatore: Peckerman.

Tabellino: al 74′ Mina (C).

INGHILTERRA 0-1 BELGIO

Foto da ”Facebook.com”

Regna il turnover tra Inghilterra e Belgio, match valido solo per stabilire la prima e la seconda del girone. La partita è equilibrata, fin dal primo tempo, anche se in realtà il gioco non brilla né da una parte né dall’altra, e all’intervallo si sente pure qualche fischio. Il Belgio rientra però con un altro piglio, tanto che Januzaj si inventa una parabola meravigliosa che si insacca sotto l’incrocio. Da lì è dominio della squadra di Martinez, che sfiora più volte il raddoppio e si porta a casa il primo posto. Agli ottavi troverà il Giappone.

Formazioni.

INGHILTERRA (3-5-2): Pickford, Jones (46′ Maguire), Stones, Cahill, Dier, Delph, Loftus-Cheek, Alexander-Arnold (79′ Welbeck), Rose, Rashford, Vardy. Allenatore: Southgate.

BELGIO (3-4-3): Courtois, Dendoncker, Boyata, Vermalen (74′ Kompany), Dembele, Fellaini, Chadli, T.Hazard, Tielemans, Januzaj (85′ Martens), Batshuayi. Allenatore: Martinez.

Tabellino: al 51′ Januzaj (B)

PANAMA 1-2 TUNISIA

Foto da ”Facebook.com”

La più classica delle partite tra due compagini già eliminate, senza pretese, dove non brilla di certo la qualità e la preparazione tattica. Ma si sapeva, insomma, che Panama e Tunisia sarebbero state due delle squadre materasso del Mondiale. Ne esce comunque una gara vivace, con Panama che passa inaspettatamente in vantaggio grazie ad un autogol, ma che viene presto raggiunta dal pari di Ben Youssef e superata con il goal della stella Kazhri. Finisce dunque 2 a 1 per la Tunisia, che conquista i primi punti nella competizione e salva la faccia.

Formazioni.

PANAMA (4-5-1): Penedo, Ovalle, Escobar, R. Torres (56′ Tejada), Machado, Godoy, Gomez, Avila (81′ Arroyo), Rodríguez, Torres (46′ Cummings), Barcenas. Allenatore: Hernan Gomez.

TUNISIA (4-3-3): Mathlouthi, Naguez, Bedoui, Meriah, Haddadi, Chaaleli, Skhiri, Sassi (46’Badri), Sliti (77′ Khalil), Khazri (89’Srarfi), Ben Youssef. Allenatore: Maaloul Nabil.

Tabellino: al 33′ Meriah (autogol), al 51′ Ben Youssef (T), al 66′ Kazhri (T)

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Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.