Italians do it better | Sarri conquista Londra!

Ci avevamo preso il 20 agosto! Sarri conquista l’Europa League con il Chelsea nonostante le difficoltà e le critiche durante tutta la stagione! È proprio vero: Italians do it better!

[Italians do it better è la rubrica di nazionaliditalia.it che si concentra sul lavoro svolto dai tecnici italiani non soltanto nel Bel Paese, ma in ogni angolo del mondo].

Un primo mese molto complicato ed un mercato senza grandi colpi, ma per i londinesi del Chelsea e il nuovo allenatore Sarri arriva la seconda vittoria consecutiva su due giornate di campionato dopo uno spettacolare derby contro i cugini dell’Arsenal.

Dopo l’esperienza azzurra di Napoli, indubbiamente positiva a livello tecnico ma avara di trofei se a livello nazionale, Maurizio Sarri è approdato sulla sponda bleu di Londra e ha dovuto affrontare un precampionato negativo a livello di risultati, culminato con la sconfitta di inizio mese per 2-0 (doppietta di Aguero) nella finale di Community Shield, primo trofeo stagionale, contro il Manchester City di Guardiola, sconfitta che ha scatenato i primi malumori della tifoseria e del patron Roman Abramovich.

Ora però il tecnico toscano, dopo la seconda vittoria consecutiva in campionato nel derby cittadino di sabato scorso, sembra avere preso il controllo della squadra, mostrando sprazzi dell’organizzazione tattica già vista nel capoluogo campano. È lui, dunque, il top allenatore italiano della settimana.

Il Chelsea si presenta a Stamford Bridge con un unico obiettivo, sfatare il tabù Arsenal che nelle ultime 8 sfide ha portato il misero bottino di 1 vittoria, 3 pareggi e 4 sconfitte. Emery si presenta nella tana del nemico con un 4-2-3-1 che vede Ozil, Iwobi e Mkhitaryan alle spalle di Aubameyang unica punta mentre Sarri risponde con il suo classico 4-3-3, con Pedro e Willian sulle fasce a supporto di Morata punta centrale.

Succede quasi tutto nella prima parte di gara di una partita comunque ricca di emozioni nel suo insieme: al 7′ prima occasione per l’Arsenal, con Ozil che calcia rapidamente in porta ma il pallone esce appena largo sulla destra. Al minuto successivo, tuttavia, è il Chelsea ad andare in vantaggio con il cross rasoterra di Marcos Alonso ad imbeccare Pedro che batte Cech e 1-0 dopo appena 8 minuti. Al 19′ monumentale occasione per Aubumeyang, che tutto solo sbaglia un rigore in movimento. Per la legge del “goal sbagliato, goal subito” sul capovolgimento di fronte al minuto successivo lancio lungo per Morata che non sbaglia e fa 2-0. L’Arsenal non si perde d’animo e al 37′ accorcia le distanze con Mkhitaryan, che calcia forte una conclusione stupenda che si infila nell’angolino basso. È 2-1! Il pareggio arriva quasi subito: dopo una prodigiosa parata di Cech su Morata al 41′ è Iwobi a calciare splendidamente sotto la traversa, per il 2-2 con cui si conclude la prima frazione di gioco.

L’esultanza di Marcos Alonso per il goal del 3-2 (premierleague.com)

Inizia la ripresa e la sensazione rimane di grande equilibrio, con occasioni più o meno nitide per gli attaccanti di entrambe le squadre per la prima mezz’ora finchè all’81’ Marcos Alonso raccoglie un cross dalla sinistra e con un diagonale tagliente batte Cech; È 3-2, e tale rimane fino al fischio finale al 94′. Bottino pieno e testa della classifica per il Chelsea e buone indicazioni per Sarri, che nel post partita commenta scherzando: “perfetti per 75′, negli altri 15′ era meglio fumare”. L’impressione è che il tecnico toscano quest’anno possa regalare ai suoi tifosi grandi soddisfazioni, staremo a vedere.

di Matteo Moglia

20 agosto 2018