Scherma, Coppa del mondo 2015/2016: Gregorio di bronzo! Tutti i risultati della sciabola

Fantastica Rossella Gregorio nella prova individuale della sciabola femminile a Caracas, dove si è tenuta la prima tappa di Coppa del mondo femminile: l’azzurra, dopo il bronzo europeo, conquista anche il terzo gradino del podio.

Torna ad imporsi l’americana Mariel Zagunis, campionessa olimpica 2012 e bronzo nella sciabola a squadre ai Campionati del mondo 2015, che ha lasciato al secondo posto la coreana Jiyeon Seo(15:8) e al terzo la francese Manon Brunet (15:7), a parimerito con l’atleta italiana. Proprio la schermidora orientale ha sconfitto la Gregorio nella lotta per l’accesso alla finale con un 15:12.

Per quanto riguarda le altre azzurre in gara, Martina Petraglia viene battutta dalla Zagunis, poi vincitrice dell’evento. Stessa fine anche per Caterina Navarria, che ha perso 15-10 dalla polacca Aleksandra Socha.

Irene Vecchi e Loreta Gulotta vengono fermate nei sedicesimi di finale. La prima dal’americana Ibtihaj Muhammad (15-10), mentre la seconda dalla connazionale Gregorio, poi di bronzo.

Nella gara a squadre Rossella Gregorio, Loreta Gulotta, Martina Petraglia e Irene Vecchi si devono accontentare della medaglia di legno: perdono il bronzo contro la Polonia per  45-38. Nella semifinale il Bel Paese invece viene sopraffatto dalla Russia, oro alla fine della manifestazione, per 45:38. Grande onore comunque alle campionesse azzurre.

La vittoria finale, dunque come già ribadita, è andata alla Russia (Ekaterina Dyachenko, Yana Egorian, Yulia Gavrilova, Sofya Velikaya), che ha piegato letteralmente l’Ucraina con un perentorio 45-22.

In campo maschile, in Georgia a Tbilisi, trionfa nettamente il fresco campione del mondo, il russo Alexei Yakimenko, che dopo aver superato il tedesco Nicolas Limbach (15:10) in semifinale, relega in seconda posizione il rumeno Tiberiu Dolniceanu (15:8). Bronzo, oltre che per Limbach, anche èer l’ucraino Adriy Yagodka, che ha perso dal Dolcineau per 15:7.

Male l’Italia: Luigi Samele,Enrico Berrè e Stefano Sbragia non superano il primo turno, sconfitti rispettivamente dal padrone di casa Beka Bazadze (15:14), dall’ucraino Dmytro Raskosov (15:14) e dall’ungherese Nikolasz Iliasz (15:8). Perdono anche Alberto Pellegrini, Leonardo Affede e Riccardo Nuccio, che viene battuto proprio dal compagno di squadra Occhiuzzi.

Aldo Montano, Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli non riescono ad accedere ai quarti: il primo viene fermato per 15:11 da Yagodka, poi bronzo, mentre gli altri due atleti non riescono a domininare rispettivamente l’incontro con Dolniceanu, secondo, (15-10 su Occhiuzzi) e con l’americano Daryl Homer (15-6 su Curatoli).

Nella competizione a squadre sono scesi in pista a rappresentare il tricolore Enrico Berrè, Luca Curatoli, Luigi Samele ed Alberto Pellegrini, che hanno conquistato un buon quinto posto.

Dopo aver piegato la Gran Bretagna, gli azzurri sono costretti ad arrendersi per 45:40 con la Francia. Nei match successivi riescono a sopraffare Corea e Russia e si portano così in top five.

La lotta per il podio si gioca tra Francia, Germania, Romania e Stati Uniti: tedesci e rumeni lottano per il bronzo, mentre gli americani e i francesi per la medaglia più prestigiosa. Dopo un iniziale allonatamento dei transalpini, la sifda si chiude con la rimonta e la vittoria per 45:38 degli statunitensi, quartetto formato da Eli Dershwitz,Daryl Homer, Peter Souders e Jeff Spear.

Eleonora Baroni

Foto: Augusto Bizzi per Federscherma

Eleonora Baroni

Eleonora Baroni nasce a Correggio il 13 agosto del 1995. Diplomata al Liceo Classico nel 2014, ora frequenta la Facoltà di Lingue e Culture per l'Editoria all’Università degli Studi di Verona. Ama quasi tutti gli sport e li segue con passione, fin da quando era una bambina. Segue con attenzione scherma, tuffi e nuoto.