Scherma, Grand Prix Doha: Navarria, un trionfo in nome di Oleg

Scherma, Grand Prix Doha: Navarria, un trionfo in nome di Oleg

8 dicembre 2015 0 Di Eleonora Baroni

Un week end di scherma  pieno di eventi ed emozioni: poco prima della partenza della squadra di spada per il Grand Prix di Doha purtroppo si è spento all’età di 74 anni  il maestro Oleg Puozanov, mentore di alcuni atleti della nazionale azzurra, come Paolo Pizzo, Mara Navarria e Francesca Quomdancarlo.

In campo maschile il migliore degli azzurri è stato Lorenzo Buzzi, settimo e approdato fino ai quarti di finale dove è stato sconfitto dall’olandes Bus Verwijlen (15-7), alla fine di bronzo e che ha vinto per 15-11 al primo turno contro Andrea Santarelli. Peccato per questa interruzione, infatti l’azzurro aveva eliminato al secondo turno Enrico Garozzo per 15-11 e agli ottavi Paolo Pizzo per 15-2.

Conquista il gradino più alto del podio Vadim Anokhin sullo svizzero Fabian Kauter (15-10), argento. Il russo aveva superato in semifinale il francese Yannik Borel  (15-14) e al primo turno l’italiano Massimiliano Bertolazzi per 11-10, mentre Kauter nei 64 si era imposto per 14-13 su Marco Fichera.

Fuori al primo match Lorenzo Bruttini per mano del russo Sergei Khodos (15-17), Andrea Vallosio a causa del giapponese Ito Inochi (15-5), Matteo Tagliarol, piegato dall’estone Nikolaj Novosjolov per 15-9 e Gabriele Cimini, che ha perso proprio da Garozzo per 15-8.

Buona gara anche per Andrea Baroglio, che ha raggiunto gli ottavi, battuto dall’estone Sten Prinitis.

Luca Ferrari invece esce di scena nei gironi e non prende parte dunque alla fase finale.

Tra le donne successo meritato di un’incontenibile ed emozionata Mara Navarria. Una gara in lacrime per la friuliana, che ha perso il maestro pochi giorni prima, ma che ha dimostrato una grande forza e che certe volte nelle competizioni conta anche il cuore. Commuovente la scritta “Oleg” sul palmo della mano, durante le premiazioni, proprio per dire:” Oleg questo oro è per te”.

Ritorniamo alla gara: l ‘azzurra sconfigge la russa Tatiana Gudkova al primo turno (15-12), al secondo la francese Maureen Nisima (15-10), agli ottavi la compagna di allenamento Francesca Quomdancarlo (15-11), per poi imporsi sulla tedesca Imke Duplitzer, che aveva estromesso al tabellone delle 32 Rossella Fiamingo (15-8) e a quello delle 16 Bianca Del Carretto(15-13). Infine la trentenne di Udine supera in semifinale l’altra russa Tatina Logunova (15-10) e in finale la tedesca Britta Heidemann (15-12).

Si fermano al primo turno Alberta Santuccio contro l’estone Katrina Lehis (15-11), Camilla Batini per mano dell’atleta di Hong Kong Man Wai Vivian Kong (15-12), Giulia Rizzi a causa dell’estone Erika Kirpu per 11-10 e Luisa Teserin, che perde dalla ungherese Emese Szasz (15-12).

Non approdano al tabellone principale Brenda Briasco, Federica Santandrea, Francesca Boscarelli, mentre Marta Ferrari è uscita di scena dopo la fase a gironi.

 

Eleonora Baroni

Fot _ Bizzi Federscherma