Scherma, spada: Garozzo d’oro! Spadiste addio a Rio

Il weekend di scherma di Coppa del mondo di spada ha riservato momenti di gioia e altri un po’ più difficili.  Partiamo dalle gare individuali.

In campo femminile, a Buenos Aires, purtroppo nessuna azzurra ha superato lo scoglio delle 64. Infatti si sono subite fermato al primo turno Rossella Fiamingo contro l’inglese Mary Cohen (15-10), anche per un malore della siciliana,  Francesca Quomdancarlo contro la svedese Emma Samuelsson (15-13), poi di bronzo,  Alberta Santuccio contro la polacca Barbara Rutz (15 -9), Bianca Del Carretto contro la svizzera Tiffany Geroudet (12-11) e Mara Navarria contro l’estone Erika Kirpu (14-8).

La vittoria l’ha conquistata la russa Violetta Kolobova , che ha battuto in semifinale la Samuelsson per 15-10 e in finale l’estone Irina Embrich per 15-9. Quest’ultima aveva sconfitto in semifinale la rumena Simona Gherman per 15-10.

Fuori prima di raggiungere il tabellone principale Sara Carpegna, Giulia Rizzi e Francesca Boscarelli.

Tra gli uomini invece si impone un grandissimo Enrico Garozzo, che raggiunge la prima vittoria in carriera e conquista un risultato strepitoso. Il campione azzurro asfalta in semifinale il coreano Park Sangyoung (15-9), che aveva battuto Andrea Santarelli al primo turno per 15-10, e in finale il tedesco Constantin Bohem per 15-13. L’atleta italiano aveva sconfitto ai quarti il russo Vadim Anokhin (15-6) e agli ottavi il francese Yannick Borel (15-13).  Tanta soddisfazione dunque per il Bel Paese, sopratutto in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016.

Non supera i quarti di finale Paolo Pizzo, eliminato dall’israeliano Yuval Freilich (15-8), mentre tra i 64 aveva avuto la meglio sul compagna di squadra, Gabriele Cimini, per 15-13. Anche Andrea Vallosio non è riuscito vincere il primo assalto di giornata contro l’ungherese Geza Imre per 15-7.

Non riescono ad affermarsi nei preliminari Gabriele Bino, Luca Ferraris, Fabrizio Citro, Andrea Cipriani, e Lorenzo Bruttini.

La gara a squadre femminile ha purtroppo decretato l’assenza del team italia dai Giochi Olimpici di Rio, non essendosi qualificate per aver chiuso al quinto posto e per quarto posto dell’Ucraina.  Bianca Del Carretto, Francesca Boscarelli, Rossella Fiamingo e Mara Navarria, dopo essersi affermate sul Giappone per 45-38, hanno perso con la Russia per 45-38, dando così l’addio al sogno a cinque cerchi. Quest’ultima nazione ha conquistato poi il secondo gradino del podio, perdendo 45-40 dalla Romania, che dunque è salita sulla vetta. Completa il podio invece l’Estonia, sconfitta dalla Romania per 45-36.

In quella maschile invece l’Italia conta il quinto posto, battuta dall’Estonia col punteggio di 22-19 ai quarti. Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, aveva iniziato dominando la Spagna nel tabellone dei 16 col punteggio di 45-38.

Si classifica al primo posto l’Ungheria, che si è imposta sul Kazakhistan per 42-36, mentre si mette al collo il bronzo l’Ucraina contro l’Estonia.

Eleonora Baroni

Foto. FEderscherma- Bizzi

 

 

 

 

Eleonora Baroni

Eleonora Baroni nasce a Correggio il 13 agosto del 1995. Diplomata al Liceo Classico nel 2014, ora frequenta la Facoltà di Lingue e Culture per l'Editoria all’Università degli Studi di Verona. Ama quasi tutti gli sport e li segue con passione, fin da quando era una bambina. Segue con attenzione scherma, tuffi e nuoto.