Scherma, spada: Navarria di nuovo al successo! Oro per il team maschile

A Barcellona torna al successo nuovamente Mara Navarria, che, fresca della vittoria a Doha, splende sul primo gradino del podio. 

L’azzurra sconfigge al primo turno la coreana Jinsil Yu (15-7), al secondo la rumena Simona Gherman (15-14), agli ottavi l’estone Kristina Kuusk (15-11), ai quarti la tedesca Alexandra Ndolo (15-14), che aveva eliminato la compagna di squadra Giulia Rizzi al turno precedente per 15-18, in semifinale supera per 8-9 la rumena Ana Maria Popescu e in finale la francese Lauren Rembi per 13-12, che aveva fermato Francesca Boscarelli nelle sedici per il punteggio di 8-9.

Un cammino netto che ha permesso alla friulana di issarsi ancora sulla vetta del mondo.

Rossella Fiamingo invece non riesce ad imporsi al secondo turno sulla russa Lyubov Shutova (11-12), che poi ha conquistato il bronzo, perdendo dalla Rembi per 15-11.

Francesca Quondamcarlo invece non riesce ad accedere al tabellone delle migliori 8 per mano della russa Tatiana Logunova (15-10).

Fuori alle qualificazioni Alberta Santuccio, Camilla Batini, Marta Ferrari, Brenda Briasco, Nicol Foietta e Luisa Tesserin.

La gara a squadre purtroppo non ha permesso alle spadiste azzurre di qualificarsi a Rio 2016: dovranno giocarsi il tutto per tutto e cercare di salire sul podio domenica 14 febbraio a Buenos Aires nell’ultima tappa.

Mara Navarria, Francesca Boscarelli, Rossella Fiamingo e Bianca Del Carretto non sono approdate in semifinale, perdendo ai quarti dalla Corea del Sud (44-33), poi bronzo con la Cina per (23-22).

Ha conquistato il primo gradino del podio l’Estonia, battendo per 26-22 la Russia, e conquistando punti preziosi per i Giochi olimpici.

In campo maschile nella gara individuale a Heidenheim gli azzurri sono usciti di scena nel tabellone dei 32.

Al primo turno si sono fermati Andrea Baroglio per mano del ceco Jiri Beran (15-10), Enrico Garozzo a causa dell’ucraino Yuriy Tarenenko (12-14) e Andrea Santarelli, superato dal francese Daniel Jerent (15-9), mentre al secondo sono rimasti sconfitti Luca Ferraris dal venezuelano Ruben Limardo Gascon (13-11) e Marco Fichera dal giapponese Kuzuyasu Minobe (15-11), alla fine i migliori tra gli italiani.

Vengono eliminati durante le qualificazioni di giovedì Tomaso Melocchi,  Lorenzo Bruttini, Gabriele Cimini, Paolo Pizzo, Gabriele Bino e Andrea Vallosio.

Sale sul gradino più alto del podio il francese Gauthier Grumier, che sconfigge l’ucraino Bogdan Nikishin per 15-14. Bronzo per il russo Anton Avdeev, arrestato in semifinale da Nikishin per 15-8, e per Jean-Michel Lucenay , bloccato dal connazionale per 15-11.

Paolo Pizzo, Enrico Garozzo, Andrea Santarelli e Marco Fichera ormai sono decisamente un team già collaudato: gli azzurri in Germania hanno trionfato e posso festeggiare oltre alla fantastica medaglia d’oro, frutto di lavoro e grande impegno, anche la qualificazione a Rio 2016, fino a un anno fa davvero difficile.

Una squadra che si presenterà in Brasile non solo per partecipare, ma per portare a casa magari un posto sul podio olimpico.

Il Bel Paese sconfigge ai quarti la Corea per 34-30, in semifinale l’Ucraina (28-30), ai piedi del podio nella finalina per il bronzo con la Svizzera (45-29) e infine in finale batte i campioni d’Oltralpe per 40-39.

Davvero grande soddisfazione per gli spadisti italiani!

Eleonora Baroni

Foto: AUgusto Bizzi- Federscherma

 

 

Eleonora Baroni

Eleonora Baroni nasce a Correggio il 13 agosto del 1995. Diplomata al Liceo Classico nel 2014, ora frequenta la Facoltà di Lingue e Culture per l'Editoria all’Università degli Studi di Verona. Ama quasi tutti gli sport e li segue con passione, fin da quando era una bambina. Segue con attenzione scherma, tuffi e nuoto.