SCI | Gli Up & Down del week end in Gardena e Badia

Svindal e Kilde conquistano la Saslong, mentre per Hirscher sesta vittoria consecutiva sulla Gran Risa in Val Badia. Week end di riposo invece per la compagine femminile che disputerà le gare di recupero cancellate a Val d’Isere con un superG ed una discesa libera in programma in Val Gardena il 18 e 19 dicembre. 

Marcel Hirscher in azione sulla seconda Gobba del Gatto della Gran Risa

La due giorni di velocità è stata di totale dominio norvegese con Svindal vincitore del superG davanti al nostro Innerhofer (per soli 5 centesimi) ed al compagno Jansrud, terzo classificato. Discesa libera invece conquistata da Kilde Aamodt che con una prova di altissimo livello è riuscito a creare quasi il vuoto rifilando 86 centesimi al secondo classificato Franz e 92 centesimi al campionissimo Feuz. Gara di gigante maschile ammazzata fin dalla prima manche da Marcel Hirscher che per l’ennesima volta rifila un distacco abissale (2 secondi e 53 centesimi) al secondo classificato Fanara, terzo Alexis Pinturault.  

Il podio del SuperG in Val Gardena

Passiamo ora agli Up & Down degli azzurri: 

Up=  Christof Innerhofer. Secondo podio di stagione per il “Cigno di Gais” che fino ad ora si dimostra essere l’uomo di punta della velocità azzurra. Nonostante un pendio e neve non propriamente adatti alle sue caratteristiche, Inner con tutta la sua classe disegna linee pazzesche amalgamavate con una morbidezza unica nell’affrontare le varie sconnessioni della mitica Saslong gardenese. Ora lo aspettiamo a Bormio, sulla pista Stelvio che gli piace da pazzi e dove nel lontano 2008 ottenne la sua prima vittoria in Coppa del Mondo.

Luca De Aliprandini. Dopo un inizio di stagione in sordina, il trentino conquista un buon settimo posto sciando una seconda manche nel gigante della Gran Risa al livello del fenomeno Hirscher, tanto da far registrare il miglio tempo di manche proprio davanti all’austriaco. Peccato aver visto una prima frazione di gara non all’altezza di quanto ci si aspetta da Luca, ma la strada è quella giusta, è necessario mettere al più presto assieme due manche di ottimo livello…vedremo. 

Luca de Aliprandini

Down= Riccardo Tonetti. Quasi sicuramente trattasi di un incidente di percorso che già a partire dalla prossima gara sarà dimenticato, ma vederlo sciare così male nella prima manche in Badia (4 secondi e 66 centesimi addirittura senza commettere gravi errori ) ci ha letteralmente spiazzato. Forza Riki!

Roberto Nani= Passi il pettorale numero 73, doveva essere la sua pista, doveva essere la gara del cambio di rotta, invece è stata una disfatta dove Roberto non ha nemmeno portato a termine la prima manche. Così NON VA Robi.

Infine, un grandissimo in bocca al lupo di buona guarigione da parte dello staff di Nazionalditialia.it va allo svizzero Marc Gisin, vittima di una bruttissima caduta durante la discesa libera gardenese. 

di Simone Frigeri 

Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Trieste. Prosegue il percorso di studi conseguendo la laurea magistrale in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.