SCI| Gli Up&Down del weekend. Italia nel segno di Manfred Moelgg.

SCI| Gli Up&Down del weekend. Italia nel segno di Manfred Moelgg.

10 Marzo 2019 Off Di Simone Frigeri

Ultime gare prima delle finali. Le donne si sono date battaglia in Repubblica Ceca mentre gli uomini negli slalom speciale e gigante a Kranjska Gora Slovenia.

A Spindleruv, in campo femminile, slalom gigante conquistato da Petra Vlhova, che bissa il successo ottenuto al mondiale, tenendo aperta la sfida per la coppa di specialità di gigante e lanciando già a Mikaela Shiffrin e le altre ragazze un messaggio per la prossima stagione…ci sarà da fare i conti con lei. Seconda Rebensburg e terza Shiffrin. Migliore azzurra Federica Brignone in quarta posizione ma staccata di ben 1 secondo e 49 centesimi.

Petra Vlhova, dominatrice nell’ultima parte di stagione dello slalom gigante

Nello slalom speciale invece, solito dominio dell’americana Shiffrin che porta a 58 le sue vittorie in carriera, staccando di 85 centesimi Holdener e di 2 secondi e 3 centesimi. Prova negativa ancora una volta per le azzurre, che in questa disciplina durante la stagione non sono riuscite ad ottenere risultati di buoni livelli, e hanno dovuto accontentarsi del 21esimo posto di Costazza ed il 25esimo di Curtoni.

Fra gli uomini, slalom gigante nota dolente per la compagine italiana, con il baluardo Manfred Moelgg unico azzurro fra i primi 30 (24esimo). Vince Kristoffersen, sfoderando una sciata da fenomeno delle nevi primaverili, precedendo il compagno di squadra Windingstad e lo svizzero Odermatt, entrambi al primo podio in carriera. Giornata negativa per l’austriaco Marcel Hirscher, non adattatosi al meglio alla neve del Vitranc.

Kristoffersen, vincitore del gigante di Kranjska Gora.

Slalom speciale dal sapore amaro, in prima manche infatti Manfred Moelgg ha strabiliato posizionandosi in seconda posizione dietro a Kristoffersen, piazzamento che non ha saputo mantenere nella seconda manche,chiudendo con un sesto posto finale. Vince a sorpresa Ramon Zenhausern grazie a una strepitosa seconda manche, secondo Kristoffersen e terzo Marcel Hirscher. Si rivede nei primi dieci anche Stefano Gross, ottavo e staccato di 2 secondi e 2 centesimi dal vincitore mentre Giuliano Razzoli, qualificatosi per la seconda manche, ha fatto segnare un DNF sul tabellone.

Il podio dello slalom di Kranjska Gora.

Con il week end in terra slovena, Marcel Hirscher ha conquistato matematicamente l’ottava Coppa del Mondo generale, riscrivendo ancora una volta una delle pagine più incredibili dello sci e dello sport in generale. Mai nessuno nella storia era stato capace di dominare per una serie di coppe come la sua, serie che anno dopo anno sta aumentando la portata.

L’austriaco Marcel Hirscher

Gli Up&Down degli azzurri.

Up: MANFRED MOELGG

Non ci sono più parole per definire questo ragazzone di quasi 37 primavere. L’Italia al maschie fa tantissima fatica nelle discipline tecniche, ma lui c’è sempre. Classe cristallina e spalle larghe dovute alla grandissima esperienza, Manfred è l’unico a dimostrare prestazioni che si avvicinano a quelle dei fenomeni delle altre nazioni. C’è molto da imparare da questo atleta di San Vigilio di Marebbe che, senza se e senza ma, è il più forte slalomista italiano dell’era post Giorgio Rocca. Oggi, per quello che sta dimostrando, meritava un podio che purtroppo non è arrivato…speriamo ci siano altre occasioni.

Manfred Moelgg

Down: Squadra femminile di slalom speciale e maschile di slalom gigante

Discipline che sono una vera e propria croce per la nostra nazionale. Mai un risultato positivo nel corso di questa stagione, e ormai siamo alle battute finali con le ultime gare alle finali in Andorra. In vista della prossima stagione, ai vertici, ci saranno sicuramente dei cambiamenti e speriamo che portino a un cambio di rotta sostanziale.

di Simone Frigeri