martedì 18 settembre 2018
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Sci: Stupenda giornata di festa alla Gran Risa, vince Hirscher

Miglior azzurro Roberto Nani, 11esimo.

il pubblico delle grandi occasioni

il pubblico delle grandi occasioni

Il sole sorge proprio dietro al Piz La Jla in Val Badia e la mitica pista della Gran Risa è pronta alla perfezione, nonostante la triste assenza di neve che rende il Natale meno speciale per i turisti in montagna. In Alto Adige si fanno i miracoli e pur riscontrando notevoli problemi, tutte le piste sono tirate a lucido quasi come la Gran Risa che oggi ha ospitato il 30esimo anniversario dalla prima gara di Coppa del Mondo di sci a La Villa. Ospite d’onore la pattuglia area acrobatica delle Frecce Tricolori che, tra una manche e l’altra, ha lasciato come al solito tutto il grande pubblico a bocca aperta, con incredibili evoluzioni fra le Dolomiti. Fra luci natalizie, musica, vin brulè e pietanze di ogni tipo, la gara del gigante maschile è quasi passata in secondo piano e la parola d’ordine oggi era:FESTA. Un plauso particolare oltre che alla solita quasi impeccabile organizzazione della Coppa del Mondo di sci, va a tutta la Val Badia, i volontari, gli albergatori, le band musicali, i cuochi e chiunque altro abbia reso speciale questo evento pre-natalizio, più che apprezzato anche dai molti turisti che con lo sci agonistico non hanno nulla a che vedere.

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Ma passiamo ora alla cronaca di gara: vince Marcel Hirscher (non è una novità) sempre padrone consapevole delle sue performance, che ha saputo gestire la gara come un computer, battendo un vero e proprio osso duro per soli 19 centesimi, quel Kristoffersen che sembra essere l’atleta più in forma del momento. Terzo a +0,86 Victor Muffat-Jeandet, leader della prima manche. Quarto Ted Ligety a +1.35′, autore di una grande rimonta dopo una prima manche in sordina. Migliore dei nostri Roberto Nani staccato di 2 secondi e 17 centesimi. Robi dopo una prima manche in cui non sembrava essere se stesso ha tirato fuori la sua solita grinta nella seconda ed ha chiuso all’11esimo posto.

 

La Gran Risa nel pre gara

La Gran Risa nel pre gara

Per quanto riguarda gli altri azzurri, 13esimo Florian Eisath, entusiasta in particolare per la prima manche, a sua detta la migliore della carriera sulla Gran Risa. 15esimo Manfred Moelgg che si ritiene nettamente più in forma nello slalom, (la sua testa è già a Madonna di Campiglio) ma che continua a difendersi alla grande anche in gigante. 24esimo Tonetti. Non si qualificano alla seconda manche Maurberger, Zingerle, De Aliprandini, Ballerin, Sorio.

Gli intenditori avranno notato che nell’elenco abbiamo lasciato fuori Massimiliano Blardone. Max si merita una nota a parte perchè, partito con il numero 56, chiude 21esimo dopo la prima manche e 22esimo al termine della gara.  Che grinta il grande Max, sempre con gli occhi della tigre (molti giovani talenti della nostra nazionale avrebbero davvero molto da imparare), con voglia di vincere, talento, sorrisi e chi più ne ha più ne metta. Dal nostro punto di vista Max è stato semplicemente il più forte gigantista azzurro degli anni 2000 che proprio oggi, dopo 16 stagioni,7 vittorie in Coppa e 17 podi, annuncia l’addio davanti al pubblico della SUA Gran Risa (tre vittorie qui). Quanto mancherà Blardone allo sci italiano… Grazie di tutto! Sei stato un grande, ma ora pensa ad emozionarci nelle prossime gare da qui alla fine della stagione per mettere la ciliegina sulla torta di una inimitabile carriera.

Max Blardone con Alberto Tomba durante una premiazione in Alta Badia

Max Blardone con Alberto Tomba durante una premiazione in Alta Badia

Non ce ne vogliano le ragazze della Coppa del Mondo che oggi hanno corso il gigante a Courchevel per il poco spazio dedicatogli ma oggi elencheremo in breve i risultati, partendo dallo strepitoso sesto posto della nostra Sofia Goggia. Vince Eva Maria-Brem davanti a Loeseth e Gut (parimerito). Per le azzurre: 16esima Curtoni Irene, non si qualificano alla seconda manche Cillara Rossi, Pichler, Marsaglia, Elena Curtoni e Manuela Moelgg, mentre Bassino, Brignone e Fanchini Nadia non portano a termine la seconda manche.

Per concludere, risottolineando lo spettacolo del gigante maschile in Val Badia, consigliamo a tutti, anche a chi lo sci non sa nemmeno cosa sia, di provare a vivere questa esperienza di festa che cade sempre nella domenica prima di Natale, perchè rimarrà qualcosa di indimenticabile anche grazie alle splendide Dolomiti…e domani appuntamento per lo slalom parallelo.

 

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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