Se solo un capitano | Tratto d’angolo

Se solo un capitano fosse ancora qui con noi, forse vivremmo un calcio diverso.

Se solo quel giorno, quella notifica, quella notizia non fosse mai arrivata sicuramente vivremmo uno sport migliore.

Chi è un campione, Davide? Chi aggancia un assist da quaranta metri e mette il pallone in rete dopo aver saltato due avversari con una finta, o chi ci aiuta a capire meglio le cose, che è solo un gioco, che è bello segnare ma che in fondo sarebbe ugualmente bello se quel pallone si stampasse sulla traversa per cadere in braccio al portiere.

Designer di fama mondiale e calciatore nel tempo libero, come amavi definirti, hai dimostrato che le ellissi disegnate dalla Fiesole, dalla Nord, dalla Sud e da tutte le curve degli stadi hanno lo stesso centro, che ci fa commuovere, emozionare come se fossi ancora qui, capace di un gol al 90’, anzi al 13’, su tutti i campi, contemporaneamente.

È questo un campione, Davide. Chi mette tutti d’accordo senza imporsi, senza quasi fare rumore, chi insegna senza professare, chi unisce senza nemmeno bisogno di esserci più.

Se solo un capitano fosse qui vedrebbe quanto amore ha lasciato, quanto coraggio e quanta bellezza ha ispirato. E noi vedremmo un Uomo, un papà, un marito, un figlio, un fratello, un compagno felice in mezzo a un mondo che gli vuole ancora bene.

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93